
Giorgia Meloni e la stima per “Enrico Letta, una persona cordiale, competente, che sa di cosa parla. Siamo distanti anni luce sulle posizioni. Credo, lo dico con simpatia, che questi anni passati fuori dai confini italiani, alla Sorbona, lo abbiano un po’ distolto rispetto alle priorità degli italiani, lo direi anche da elettore di sinistra”, ha affermato la presidente di Fratelli d’Italia, ospite di ‘Stasera Italia’ su Retequattro.
Ma che stai a dì. Questo è così dalla nascita. E’ lui che prima di andare in Francia ha presieduto alla famigerata operazione Mare Nostrum, che ha scaricato in Italia il record di invasori.
Noi vogliamo dei leader capaci di odiare il nemico. Perché di questo stiamo parlando: chi vuole ius soli e voto agli immigrati non è un avversario, è un nemico. Perché lavora alla destrutturazione etnica della nazione chiamata Italia: esattamente come il capo di un esercito invasore.

Per come la vedo, Enrico può stare sereno. Meloni pure. E così tutti coloro che decideranno di aggregarsi al carrozzone di traditori del proprio ruolo. Quelli “tradizionali” ormai li conosciamo. Per i nuovi che certo piomberanno come avvoltoi sulla prossima tornata elettorale teniamo le antenne dritte e affiniamo il fiuto.