Ha sequestrato e violentato per mesi una 21enne italiana della provincia di Bari, segregandola in casa e sigillando ogni uscita con lucchetti e nastro adesivo. La ragazza, che dopo essere stata soccorsa dalla Polizia ha riferito di essere incinta, ha raccontato agli agenti che a dicembre 2020 si era allontanata volontariamente dalla casa dei genitori, trovando ospitalità a casa dell’uomo che è poi diventato il suo aguzzino.

Ismail Mahmed, pregiudicato 31enne di nazionalità egiziana, regolare sul territorio nazionale, è finito in carcere per sequestro di persona, violenza sessuale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Questi vengono in Italia con l’unico scopo di ingravidare le nostre donne. Con ogni mezzo. Lui ha portato a termine il suo jihad.
Continuate a definirla ‘immigrazione’, noi la chiamiamo per quello che è: una invasione di elementi ostili.

ci sara’ andata di sua volonta’ mi pare? e il figlio??— sara’ del solo ed unico beduino o di tutta la tribu??
Questo succede quando si considerano le persone tutte “uguali” e si pensa che le razze non esistono.