Sarà contestato l’odio razziale per un mulatto che ha accoltellato una ragazza italiana?
L’odio più profondo lo provano quelli che nelle saghe vengono definiti ‘mezzosangue’. E non per colpa loro, ma per colpa di chi li ha messi al mondo: non si sentono parte di nessuno dei due mondi. Sono a cavallo di due identità. E chi non ha certezza di identità, odia. E poi accoltella alle spalle chi l’identità ce l’ha. E’ successo a Torino.

Ed è accaduto di nuovo a Treviso.
Marta Novello 26 anni è stata aggredita ieri, lunedì 25 marzo, in una strada di campagna a Marocco di Mogliano: è in gravi condizioni, in prognosi riservata. Preso l’aggressore che l’ha ferita con 20 coltellate alla schiena (che le hanno perforato il polmone), si tratta di un 16enne nato in Italia da padre nigeriano e madre italiana. Non sappiamo se con cittadinanza o proprio italiana. Ma visto che Repubblica aveva definito l’aggressore ‘nordafricano’ è probabile la seconda ipotesi. Il classico meticcio integrato. Le indagini sono per tentato omicidio. Al vaglio le motivazioni del gesto: tentata rapina o tentata violenza.
Un movente si potrebbe trovare nella ‘specializzazione’ della vittima.
Ventisei anni compiuti il mese scorso, nata e cresciuta a Mogliano. Le scuole nella cittadina, poi l’avventura universitaria a Padova per specializzarsi in mediazione culturale, con l’esperienza all’estero in Spagna e la passione per lingue straniere. E poi quella lo stare all’aria aperta, che anche ieri l’ha portata fra i campi di Mogliano. Una ragazza solare, spigliata, intelligente. Che ora lotta per la vita dopo essere stata accoltellata, venti volte, da un nordafricano:
AD ACCOLTELLARE ITALIANA A TREVISO UN NORDAFRICANO 16ENNE: 20 COLTELLATE ALLA SCHIENA
Mediazione fallita.
VENTI COLTELLATE DA NORDAFRICANO DI 16 ANNI GIA’ PREGIUDICATO: ECCO I FIGLI DI LETTA PER LO IUS SOLI
Ha trascorso la notte nel carcere minorile di Treviso il 16enne meticcio accusato di tentato omicidio. Oggi, nell’udienza di garanzia, verrà sentito dal magistrato della Procura dei minori di Venezia incaricato di seguire il caso.
La giovane, Marta Novello, è ricoverata a Treviso in terapia intensiva: le sue condizioni restano gravi. Il ragazzino, che al momento dell’aggressione si trovava in bicicletta, ha ammesso la tentata rapina ma è un movente che non convince del tutto gli investigatori. Le coltellate, spiegano i Carabinieri, sono state tutte sferrate alle spalle della donna.
Parlano come noi, ma non sono come noi.
Ps. Visto che l’ArciGay vuole una legge contro la ‘omofobia’ ogni volta che qualche omosessuale subisce una presunta aggressione, noi, dopo questa notizia, dovremmo esigere una legge contro le coppie miste. E avrebbe anche molto più senso.

Vedrete che in questo caso il rinvio a giudizio procederà più speditamente di quanto non sia accaduto nel caso di Ciro Grillo, il cui processo per stupro di gruppo e’ caduto nel dimenticatoio. Mattarella che dice?
Cosa vuoi che dica? C’ha la mascherina che lo impedisce.
figlio di una cagna nostrana sempre bagnata che si è fatta scopare come una vacca senza valore da uno sporco negro puzzolente , le Troie Europee saranno la rovina della razza occidentale il filtro della mescola etnica che produrrà la peggior razza che abbia mai messo piede sul pianeta terra