Varianti in Umbria: 100 positivi dopo il vaccino, altri 40 reinfettati dopo malattia

Vox
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Il vaccino non serve più. Perché la vaccinazione è stata lenta e ha permesso alle varianti di emergere.

Sono 98 le persone in Umbria che si sono reinfettate dopo aver fatto il vaccino. In particolare si tratta di 41 operatori sanitari e 57 ospiti di strutture, tra Asl, aziende ospedaliere e Rsa. Di questi 98, sono stati 67 ad essersi positivizzati entro sette giorni dalla somministrazione della seconda dose. Mentre sono 31 quelli che sono risultati positivi in un periodo compreso tra 8 e 14 giorni successivi all’inoculazione.

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Il sospetto che, almeno in qualche caso di questi, siano entrate in scena le varianti inglese e brasiliana isolate in Umbria per la prima volta il 3 febbraio scorso su campioni prelevati però l’8 gennaio, è molto forte. Ed è per questo motivo che tra i nuovi campioni inviati all’Istituto Superiore di Sanità, che aveva certificato l’esistenza di variante inglese e brasiliana nella nostra regione, ci sono anche quelli di 7 persone che si sono reinfettate dopo essere state vaccinate. Si tratta in particolare dei tamponi effettuati su quattro operatori sanitari e di tre ospiti di strutture sanitarie in cui ci sono dei cluster. Tutti e sette vaccinati e poi reinfettati.

Come aveva spiegato al Corriere dell’Umbria, la professoressa, Antonella Mencacci, direttrice della struttura complessa di Microbiologia di Perugia, nonché colei che materialmente ha scelto i primi tamponi da inviare all’ISS trovando i primi due casi di brasiliana, non è detto che tutti coloro che si sono reinfettati, specie dopo il vaccino, abbiano contratto il Covid con qualche variante. “In caso di positivizzazione dopo aver già avuto il virus – spiegava la professoressa – dobbiamo tenere conto di diverse possibilità. Non è detto che sia una variante. Ad esempio si deve tener conto che un 5% dei vaccinati Pfizer si chiamano non responder, cioè in loro non monta una risposta anticorpale immunizzante. Si potrebbe trattare di persone esposte al virus dopo la prima dose che poi lo hanno sviluppato solo dopo la seconda. Oppure, certo la possibilità che si tratti di una variante”.




3 pensieri su “Varianti in Umbria: 100 positivi dopo il vaccino, altri 40 reinfettati dopo malattia”

  1. L’importante è che il coronavirus mutato non solo aggiri i vaccini, che comunque sarebbe già una buona cosa, ma colpisca di nuovo chi aveva contratto il coronavirus ma si era successivamente negativizzato. In questo modo avremmo ancora il coronavirus standard che colpisce i non vaccinati ed i guariti ed il super coronavirus Brasileno che sfonda i vaccinati e da il colpo di grazia a chi credeva di averla fatta franca. Spero avvenga questo, perché ora che il governo e’ fatto se non ripartono i contagi c’e’ da annoiarsi e basta alla TV.

    1. La prima cosa da fare era accertarsi (almeno) che chi riceveva il vaccino non fosse già portatore di coronavirus. Credo che sia questo che ha causato le atipiche. Ieri ho visto coi miei occhi al tg una scimmia con la siringa in mano vaccinare un’anziana… capirai che poi si sorprendono quando apprendono che sono stati fatti 8 dosi tutte insieme allo stesso paziente e poi questo schiatta o se ne va in giro ad impestare chi incontra con la nuova variante. Ma date il lavoro agli italiani!!! Vigliacchi!!

  2. tutto per non dire che il covid e le sue varianti originano proprio dai vaccini,
    tant’e che lo dicono e documentano anche tanti medici

    Non tutti hanno bisogno di tempo per morire,
    tanti operatori sanitari stanno morendo subito dopo il vaccino, ma ovviamente non lo dicono

    Comunque c’e un dato positivo in tutto questo
    i leghisti sono quelli che stanno vaccinando di piu
    Zaia addirittura per avere piu vaccini, sta offrendo 5 volte il loro prezzo

    Mi dispiace solo per i bambini e per gli anziani, che li considero innocenti
    ma per i leghisti non mi dispiace affatto,
    anzi magari potessi aiutare Zaia a procurarsi piu vaccini.

    Qualcuno dica a Zaia, che se vuole glieli vado a prendere pure a nuoto dall’america.

I commenti sono chiusi.