Tabitha Nazir Gill, rinomata cantante evangelica cristiana che lavora come infermiera a Karachi, è stata accusata di blasfemia dai suoi colleghi. Lo scrive l’agenzia Fides. “E’ stata percossa e torturata dal personale e dai visitatori dell’ospedale fino a quando non sono arrivati i funzionari di polizia che l’hanno tratta in custodia“.
In un primo momento, “i funzionari hanno rilasciato la donna senza formalizzare alcuna accusa. Poi un folla si è radunata davanti all’ufficio di polizia protestando per il rilascio della donna e facendo pressioni per la sua incriminazione: i funzionari di polizia hanno dunque registrato la denuncia a carico della donna”. Tabitha, prosegue Fides, è accusata di aver pronunciato commenti dispregiativi contro i profeti Adamo, Abramo e Maometto e di aver proclamato il nome di Gesù ai pazienti

Mandateci la sboldracca
Oltre a lady boldrini anche la bonino, il biglietto di sola andata, glielo pago io.
Ecco la democrazia che stiamo importando, ovviamente al papa non interessa nulla. In questo caso non sono riuscita a stare zitta.
E perché deve stare zitta? Leggo sempre con interesse i suoi commenti. E a me personalmente fa sempre piacere quando ci sono donne che commentano qui su Vox. Non è facile trovare donne che non siano state plagiate dalla malefica ideologia liberalprogressista.