L’ormai solita violenta protesta si è svolta, ieri sera, nel Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di via Corelli a Milano: 17 clandestini sono saliti sul tetto intorno alle 18. Un’ora e mezza dopo, alle 19.30, sono stati ‘convinti’ a scendere.

Come sempre, a coordinare le violenze la sinistra: il comitato ‘Mai più lager-No ai Cpr’ ha affermato, via Facebook’, che la protesta è stata dovuta alla “notizia di imminenti rimpatri, forse già da domani”.
Come è noto c’è una regia di estrema sinistra che organizza rivolte contemporanee nei vari centri di espulsione. Ovviamente queste pagine eversive non vengono rimosse da Facebook né ci sono iniziative serie da parte delle procure per smantellare queste cellule para-terroristiche.

Volendo fare gli spiritosi, si potrebbe osservare che ora che son giunti a metà strada potrebbero tornare per la via più rapida: gettandosi giù. Di testa. Ma io non sono poi tanto spiritoso, quindi non mi lascio andare ad affermazioni tanto ovvie. Certe cose non si scrivono, dai.
Comunisti di merda negri ai forni