Sono dei totali incapaci. A chiudere tutto per fermare la diffusione di un contagio è capace anche un bambino.
Sono disabile, malato cronico degenerativo, per colpa del #Lockdown ho dovuto aggiungere ai miei farmaci gli antidepressivi. Poiché privato per mesi del placebo della persona che amo. Prego #Pregliasco di pesare di più le parole. Fuori ci sono migliaia di persone distrutte. pic.twitter.com/GvdQfFXuUR
— Alessandro Mella (@alessand_mella) January 2, 2021
In realtà, come abbiamo sempre temuto, con la vaccinazione parziale che è prevista di qui a cinque mesi, assumendo che il vaccino funzioni e non dia poi problemi a lungo termine, si rischia solo di potenziare il contagio.
Bisogna mantenere la zona rossa anche dal 7 gennaio. “I numeri di questi giorni non consentono di stare tranquilli e prefigurano una terza ondata di Covid. Che speriamo non sia un’ondona”, afferma Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università statale di Milano, dalle pagine della Stampa rompendo la sua consueta moderazione per mettere in guardia dai pericoli che le feste sembrano aver fatto dimenticare.
“Gli ultimi dati dimostrano la stanchezza del lockdown. Grazie all’impegno di tutti nei mesi scorsi sono stati raggiunti risultati importanti, ma ora la curva rallenta troppo lentamente per cui è urgente intervenire con nuove misure. Inoltre, la diffusione della variante inglese rende indispensabile velocizzare la campagna di vaccinazione”, afferma l’esperto, secondo il quale “durante le feste è stato concesso qualche strappo, ma pranzi, cene e ritrovi vanno dimenticati fino al vaccino”.
Abbiamo rinunciato al Natale, possiamo rinunciare a tutto.
E oggi #Pregliasco rimbalza da un media all'altro… "Pranzi e cene vanno dimenticati" è il nuovo mantra.Forse è ora di mandarli tutti a cagare.
(Do credito alle fonti di @DelpapaMax. Il PD lo candiderà di sicuro) pic.twitter.com/x48mUiKXaK
— IlContoDelPapeete (@DelConto) January 2, 2021
Pregliasco spiega che “la vaccinazione non darà risultati a breve”, per questo sarebbe auspicabile continuare con la zona rossa “per diversi mesi, circa fino a fine 2021”. “Non c’è un manuale per il lockdown e bisogna procedere per tentativi, ma sarebbe bene che dopo il 7 tutte le regioni aderissero a regole più rigorose”, dice.
Quanto alle scuole, “con l’attuale circolazione del virus sono pericolose sia per quello che vi succede dentro sia per il traffico che innescano, ma ha senso il tentativo di riaprirle parzialmente per valutare nel tempo gli effetti ed eventualmente ricalibrarsi. Anche perché la scuola ha pari dignità rispetto ai servizi essenziali e ai luoghi di lavoro, che fin qui si è cercato di privilegiare sacrificando invece svaghi e turismo”.
Il tasso di positività del 14,1%, significa “che le feste non hanno portato bene e che la situazione sta peggiorando. Dall’8 dicembre, nonostante le chiusure, gli italiani si sono frequentati troppo per cui ci aspetta un gennaio con una potenziale terza ondata. Che si spera non diventi un’ondona”, sostiene Pregliasco, che sul numero delle vittime spiega: “Scenderanno quando i contagi caleranno sotto 5mila, mentre ora sono oltre 22mila. Se non modifichiamo i nostri costumi ci attendono tanti altri morti”.
Quali sarebbero i ‘grandi risultati’? Questi:
Chi ci impone il #vaccino Pfizer BioNTech ci ha imposto #lockdown #zonarossa #mascherine con cui abbiamo avuto molti più morti per milione di Paesi anche meno sviluppati che non li hanno mai imposti: Bielorussia, Brasile, Svezia ecc
Ma in compenso abbiamo:https://t.co/V4ApH4CxDY pic.twitter.com/LJQfQ3jxga— Sana Costituzione TerreLibere 🇹🇿🇹🇲🇸🇪🇳🇴🇧🇾 (@WCostituzione) January 2, 2021

E fanno bene! Quando ci saremo finalmente liberati via vaccini (?) del gregge di vili pecoroni staremo + larghi e + sani (almeno di mente). Percio’ sono diventato anch’io un fanatico vaccinaro proprio come tutti gli altri, cioe’ per vaccinare a forza gli altri, non me ovviamente (mica so’ koglione).
Prima si macella il gregge di pecoroni e prima si finisce questa ignobile manfrina.
Io non vedo l’ora che si manifestino gli effetti collaterali dove i pecoroni si trasformeranno in scarafaggi prima di skiattare. Dentro gia’ lo sono, quindi sara’ solo nelle apparenze.
fatti ‘na coda alla vaccinara, và…
Purtroppo anche chi fa informazione ha le mani legate, dire che più gente muore meglio e’ e’ controproducente anche se è la verita’, perché se lo scopo è salvare più vite umane possibile ha ragione il governo. Il virus al contrario è una magnifica opportunità di selezione della popolazione, e dovremmo approfittare della selezione che fa. Non colpisce i bambini, non minaccia i giovani i età riproduttiva, bastona gli obesi i malati e, pare, demolisce gli ultraottantenni, contro i quali non ho nulla, ma voglio die, quello che dovevano fare lo hanno fatto. Diverso sarà quando uscirà l’aggiornamento del coronavirus, quello che ammazza i bambini, ma il coronavirus attuale più ne ammazza meglio e’, visto le categorie in cui pesca. Pensionati e vecchie ciabatte malridotte, due piccioni con una fava, risolleva sia l’INPS che il SSN. Avercene.