Un altro senzatetto muore di freddo: questa è l’accoglienza Pd-M5s

Vox
Condividi!

Un senzatetto di origine straniera è stato trovato morto questa mattina a Milano, all’interno di un sottopassaggio ferroviario. Sul corpo i medici del 118 intervenuti non hanno trovato apparenti segni di violenza e ne hanno constatato la morte, avvenuta probabilmente per un mix tra freddo e preesistenti patologie.

Vox

Il cadavere dell’uomo, un egiziano di 53 anni, è stato notato intorno alle 10 da un amico, un altro clochard, nel sottopassaggio in via Ferrari-viale don Sturzo, nei pressi dello scalo FS di Garibaldi, abituale rifugio per senza fissa dimora. Il decesso era presumibilmente avvenuto da svariate ore. Sul posto gli accertamenti sono stati compiuti dalla Polfer. L’uomo era stato visto vivo per l’ultima volta ieri mattina.

Un Paese civile non permette a chi non ha lavoro ed è straniero di rimanere sul territorio per poi morire in strada. Lo rimpatria. E non permette che ventimila italiani vivano per strada mentre quasi novantamila scrocconi vivono in hotel e navi da crociera a spese nostre. Rimpatria anche loro e dà i posti agli italiani senza casa.