
Il fatto non è isolato: una imbarcazione con a bordo venti tunisini era già approdata a Lampedusa nella tarda serata di ieri.
E soltanto ieri una nave della ong “Open arms” aveva recuperato su appuntamento in acque internazionali un altro gruppo con 169 clandestini africani L’ operazione, ancora una volta, era partita da una segnalazione del radiotaxi degli scafisti Alarm Phone. Gli invasori erano a bordo di una imbarcazione di legno partita dal porto libico di Sabratha.
