Immigrati che odiano le donne: pestano donne incinte e in ospedale

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Prima insultata e presa a schiaffi dal marito in una stanza di ospedale dove erano ricoverati con i sintomi della Covid-19. Tutto sarebbe avvenuto lunedì scorso. Nei guai è finito un 46enne di origini egiziane ma residente a Soresina, in provincia di Cremona: secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe aggredito ancora a moglie in un reparto protetto, incurante anche del fatto che si trovasse in un ospedale.

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Solo l’intervento degli infermieri ha evitato che le cose degenerassero ulteriormente. I due sono stati separati e ora il 46enne dovrà rispondere dell’aggressione. Per l’uomo è scattata la misura cautelare di allontanamento dalla casa di famiglia, disposta dal Tribunale di Cremona. Già in passato la vittima aveva denunciato il marito per maltrattamenti tra le mura domestiche.

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Un altro immigrato, invece, a Pontecurone, Pavia, picchiava la moglie nonostante fosse incinta, denunciato dai carabinieri 29enne di origini marocchine residente a Pontecurone. La segnalazione dei maltrattamenti è arrivata ai militari dai familiari della coppia, durante l’ultima furiosa discussione. La giovane 19enne, connazionale all’ottavo mese di gravidanza, è stata ripetutamente colpita dal marito D.A. con degli schiaffi. Lo stress psicologico però ha avuto delle conseguenze nella giovane che ha iniziato ad avere perdite di liquido amniotico.

Sul posto i carabinieri hanno aiutato la donna e cercato invano di calmare il marito che in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato trasferito in ambulanza all’ospedale di Novi Ligure, dove veniva sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. La 19enne portata velocemente all’ospedale di Voghera, è stata invece ricoverata sotto osservazione dei medici.




5 pensieri su “Immigrati che odiano le donne: pestano donne incinte e in ospedale”

  1. Auguri a tutti e che il botto più forte lo faccia il governo!!!
    Auguri speciali ad Antani, guarisci presto!!!!

I commenti sono chiusi.