Sulla morte di quella che i media hanno definito “eroina dell’integrazione”, un’etiope da decenni in Italia come ‘rifugiata politica’. Ammazzata dal dipendente ghanese. L’integrazione funziona:
Ad uccidere #AgituGudeta colpendola ripetutamente con un martello sarebbe stato un suo collaboratore ghanese, che ha confessato ai carabinieri di averla colpita durante una lite per motivi economici.
Ieri la stampa allineata parlava delle minacce razziste ricevute dalla donna. pic.twitter.com/vUDu89blib— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020
Un ghanese di 32 anni è stato arrestato
per l’omicidio di Agitu Ideo Gudeta.
L’uomo collaborava con la vittima nel-
l’azienda agricola “La Capra Felice”.
Ha confessato di averla uccisa perché
la donna non gli avrebbe corrisposto
uno stipendio.Il corpo senza vita di Gudeta, 42enne
originaria di Addis Abeba e simbolo
dell’integrazione, era stato trovato
ieri pomeriggio nella camera da letto
della sua abitazione a Maso Villalta a
Frassilongo, in Valle dei Mocheni, tra
le montagne del Trentino.
Il 2020 rimarrà tristemente noto anche per le vittime di quella società multiculturale tanto sostenuta dalla sinistra immigrazionista: don #RobertoMalgesini ucciso da un tunisino a cui portava aiuto, e l'etiope #AgituGudeta uccisa a martellate da un suo dipendente ghanese.
— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020
Non si può più accusare gli italiani di razzismo, quindi buttiamola sulla “violenza di genere”.
Brava @AngiKappa, infatti gli stranieri sono stati condannati, con sentenza definitiva nel 2017, per violenza sessuale 7,6 volte in più rispetto agli italiani.#Agitu #AgituGudeta pic.twitter.com/yjdYcmoE0y— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020
Fantastico @radiosilvana che ha annullato il retweet del post di @giacomotognini 🤡 pic.twitter.com/LIJeyPLYOd
— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020
“Fidati dei professionisti dell’informazione” che additano subito gli italiani razzisti…#AgituGudeta #Agitu pic.twitter.com/JALmqf1qt6
— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020
I sedicenti buoni spiegati bene: uccidono una donna etiope e tifano perché l’assassino sia un maschio bianco italiano.
Poi la doccia gelata: il killer è un ghanese.
I buonisti rispondono con una sequela di insulti a chi fa notare l’ennesimo “uovo razzista”. pic.twitter.com/6UTI3EJk5H— Francesca Totolo (@francescatotolo) December 30, 2020

LORENZOBLU sono d’accordo con te, qsti qua non accettano di farsi “comandare dalle donne” figurati da una donna pure di colo-re.. impensabile!!!! Adex aspettiamo che alla Boldrini e amiche si arrossino le ginocchia… bn anno a tutti voi intanto
Si mi associo al pensiero di lorenzoblu, è una perdita di una donna, imprenditrice agricola che ha saputo sfidare tutto per creare un’impresa e dare lavoro. Questa è la vera integrazione, peccato che il suo assassino, un suo quasi connazionale, abbia preferito la disintegrazione , quella che piace tanto alla sinistra.