Medico: «Il vaccino Pfizer è acqua di fogna e un attentato alla salute»

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Il vaccino anti-Covid “è acqua di fogna” e la campagna di immunizzazioni «un attentato alla salute, sono andato alla Camera e al Senato a dirlo». Così all’Adnkronos Salute Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, componente dell’associazione “L’Eretico”, cavalca il fronte anti-vaccinazioni. Un tema molto delicato quello del vaccino che deve essere affrontato con argomentazioni scientifiche e non con battute.

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«Io, come molti colleghi, non mi vaccinerò», aggiunge. «Non ho paura di essere radiato, anche perché l’Ordine dei medici è solo un tribunale dell’inquisizione». Bacco è iscritto all’Omceo di Salerno ma è sotto procedimento da parte dell’Ordine di Taranto per alcune frasi deontologicamente compromettenti pronunciate in una manifestazione proprio nella città pugliese. «Sono il primo caso di un medico sotto procedimento da un Ordine diverso da quello di appartenenza», commenta.

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«I virus a Rna, come ci ha mostrato chiaramente la storia dell’Hiv, sono complicati da battere attraverso un vaccino. Pensare di obbligare gli italiani a vaccinarsi è molto grave», avverte. «Io non sono un no-vax, anche perché ho fatto tutti i vaccini. Ma questo è davvero un attentato alla salute pubblica». Sul fatto che istituzioni europee e italiane hanno dato il via libera al vaccino Pfizer-Biontech garantendone la sicurezza, “non mi hanno convinto”, replica Bacco. «C’è un scambio continuo di manager tra lobby farmaceutiche e queste istituzioni».

«Dobbiamo essere chiari, questo virus non ha ucciso nessuno direttamente e non sono un complottista. Ma è chiaro che i numeri sono manipolati. Il miglior modo per superare l’epidemia è arrivare all’immunità di gregge e proteggere i più anziani». E se dovesse cambiare la maggioranza di governo «mi pare – conclude – che il centrodestra abbia sul vaccino idee diverse rispetto al centrosinistra che vuole l’obbligo o la patente». Illuso.




14 pensieri su “Medico: «Il vaccino Pfizer è acqua di fogna e un attentato alla salute»”

  1. Io pure. Ma il dott. Bacco si sbaglia quando dice: “mi pare (…) che il centrodestra abbia sul vaccino idee diverse rispetto al centrosinistra”. NON è così. Si tratta di luridi vaccinisti venduti come i loro (pseudo) rivali. Del resto, non avendo MAI contestato – cosa che era possibilissima scientificamente, e doverosa – la narrativa farlocca sulla teVVibile “pandemia” (inesistente), uno dei cui scopi principali era proprio di arrivare all’imposizione della vaccinazione obbligatoria, oggi non possono che allinearsi ai delinquenti anti-italiani che ci “governano”.

  2. E comunque, per quel che potrà servire:

    Tribunale di Roma► Dpcm tutti illegali, atti del governo illegittimi!

    (…)

    I Dpcm di Conte? Sono come l’acqua fresca. Lo spiega e lo scrive lo scorso 16 dicembre il Tribunale di Roma in una causa civile. Un contenzioso in cui è finito un esercizio commerciale da sfrattare per morosità, causa mancato pagamento canoni vista la chiusura per Covid (causa civile nrg 45986/2020). Bisogna decidere cosa è giusto fare.
    Il giudice del Tribunale dopo una lunga analisi cita i principi base che tengono insieme la comunità e lo Stato italiano, perché la legge è sostanza, aggiungiamo noi, non formalismi e ci sono voluti centinaia di anni per arrivare a sistemi democratici che si fondino sulle leggi e non sulla buona volontà dei governanti, neoautoritari e neototalitari da epoca Covid permettendo.

    Il giudice di Roma interroga le leggi sulle limitazioni indotte dal governo e arriva alla conclusione che “i Dpcm siano viziati da violazioni per difetto di motivazione”. “I Dpcm… siano in realtà viziati da molteplici profili di illegittimità e, come tali, caducabili”, cioè non producono effetti reali e concreti dal punto di vista giurisprudenziale, della legge: sono acqua fresca. In pratica, producono effetti reali sulle persone e le loro attività, costretti a chiudere per l’azione di controllo delle Forze dell’ordine, ma, come il giudice conferma, il governo sta agendo fuori dalle norme dello Stato democratico, violando le leggi e non dando vere motivazioni.

    Perché sono acqua fresca? E’ semplice da capire. Il Dpcm, con i quali il governo è intervenuto per chiudere l’Italia e gestire la pandemia, “non è di natura normativa ma ha natura amministrativa”. Per tanto, per funzionare, dovrebbe per forza di cosa far riferimento ad una qualche legge. Eppure i Dpcm non lo fanno, comprimono i diritti fondamentali, vista la pandemia, e basta. Anche diversi e autorevoli costituzionalisti avevano rilevato questo problema, dicendo che i Dpcm sono incostituzionali. Il tribunale civile di Roma cita per spiegarlo “tutti i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale, Baldassarre, Marini, Cassese”. Questo perché i Dpcm non hanno forza di legge.

    Il Governo poteva intervenire con questo tipo di provvedimento in una situazione di stato di guerra. Quelle vere, dove la gente spara, i palazzi crollano, ecc… Ma la guerra vera non c’è. E non vi è neanche “nessuna legge ordinaria che attribuisce il potere al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di emergenza per rischio sanitario”. Ne deriva che tutti i Dpcm sono illegittimi. Anche i Dpcm che disciplinano la fase 2 hanno lo stesso problema. “Hanno imposto”, spiega il giudice entrando nei particolari, “una rinnovazione della limitazione dei diritti di libertà che avrebbe invece richiesto un ulteriore passaggio in Parlamento diverso rispetto a quello che si è avuto per la conversione del decreto ‘Io resto a casa’ e del ‘Cura Italia’ (cfr Marini). Si tratta per tanto di provvedimenti contrastanti con gli articoli che vanno dal 13 al 22 della Costituzione e con la disciplina dell’art 77 Cost., come rilevato da autorevole dottrina costituzionale”.

    I Dpcm poi hanno anche il problema che per essere validi, come atti amministrativi, “devono essere motivati, ai sensi dell’articolo 3 della legge 241/1990. A tale obbligo non sono sottratti neanche i Dpcm”, spiega sempre il Tribunale. I Dpcm citano alla base delle proprie motivazioni le analisi del Comitato Tecnico Scientifico (Cts). E’ noto che tali analisi, quando sono state rese pubbliche dal governo, spiega il giudice, è accaduto a ridosso delle scadenze dei Dpcm stessi, perché per lungo tempo le analisi sono stati classificati come riservate. Quindi le motivazioni restavano sconosciute. “Ritardo tale”, spiega il giudice, “da non consentire l’attivazione di una tutela giurisdizionale”. Per tanto l’obbligo della motivazione non è stato adempiuto. Per questo i Dpcm violano pure l’articolo 3 della legge 241/1990. In più queste motivazioni alla base dei Dpcm sono generiche, illogiche e viziate, determinando un vizio di eccesso di potere da parte del governo.

    (…)

    (affaritaliani.it)

    1. Certo, i DPCM sono illegali quando si tratta di sfrattare un povero fallito, ma nessuno se ne e’ accorto in ogni altro caso. Ma questi esimi giuristi come mai non hanno ancora ammanettato i decretatori folli allora?

      1. “Ma questi esimi giuristi come mai non hanno ancora ammanettato i decretatori folli allora?” i giuristi ammanetterebbero qualquno? Hai idee poche e confuse: i giuristi studiano la giurisprudenza, gli arresti li fanno nel caso le forze dell’ordine su disposizione di un magistrato e in relazione ad un processo. Poi c’è il mondo di Vox dove si cazzeggia allegramente senza dover fare i conti con la realtà.

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