Vaccino, qualcuno teme sterilizzazione di massa. Virologo: “Dubbi su chi è in età fertile”

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«Io ho qualche dubbio», ha detto Tarro, virologo e primario emerito all’ospedale Cutugno di Napoli. «E lo mantengo per tutti quelli che sono in età fertile. I giovani in particolare, perché tutto sommato non ci sono problemi per quanto riguarda il virus. In quanto possono affrontarlo, controllarlo e guarire. Rispetto ad un vaccino che propone aspetti di interferenza con il nostro genoma. I giovani sono dotati di una risposta immunocellulare più valida e funzionale rispetto alla popolazione anziana e tale tipo di immunità è più stabile nel tempo rispetto a quella umorale».

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Secondo il virologo Tarro sarebbe stato più opportuno allargare lo spettro delle persone a cui il vaccino non è consigliato, non solo dunque alle donne in gravidanza. Alla luce dei ceppi mutanti ha senso fare il vaccino così come è preparato attualmente? «Effettivamente – ha risposto Tarro – le modificazioni al virus sono numerose, la 17esima con quella inglese. Ma riguardano le proteine accessorie non strutturali, altrimenti avremmo avuto bisogno di un altro vaccino rispetto a quelli studiati. Ricordo anche che ci sono diversi vaccini, russo, cinese…».




10 pensieri su “Vaccino, qualcuno teme sterilizzazione di massa. Virologo: “Dubbi su chi è in età fertile””

  1. “Con il V-Day inizia probabilmente lo sterminio della razza bianca”
    Io direi piuttosto “continua a spron battuto lo sterminio della razza bianca, in particolare quella italica” Perché cosa ne sappiamo che il vaccino in Europa sia uguale per tutti? Agli spagnoli potrebbero favorire il diabete (per assurdo, una cosa a caso) a noi il cancro con effetti immediati per la sterilizzazione.
    Bravo Verunell! Sei lungimirante, come sempre, le coppie sterili alla fine si beccano uno o più cuccioli di di negro in casa.

    1. Purtroppo di questi tempi, anche esser maliziosi diviene una qualità che ci separa nettamente dai potenziali accoglioni.
      Purtroppo anche i circuiti della adozioni possono essere spesso in mano ad onlus terzomondiste.
      Inoltre una coppia di miei conoscenti, proprietari di un grande negozio di giocattoli, adottarono un ne(g)ro brasiliano. Il bambino non aveca nemmeno due anni di bita quando lo portarono con sé in Italia.Loro lo hanno cresciuto al meglio che potevano, coccolato, viziato e soprattutto adottato in tenerissima età. Inspiegabilmente ha ancora una mentalità da favela. Oggigiorno, da adulto è quello che li ha rapinati in passato e forse gli estorce denaro. Sarà fuori di testa di suo come dicono tutti. Magari frustrazione provocata dal fatto di essere molto diverso fisicamente dai genitori e dalla gente intorno.

  2. Consiglio la lettura dell’articolo di Stefano Scoglio dal titolo “VACCINI ANTINFLUENZALI, VACCINO ANTI-COVID e TERZA ETA’”. Lo trovate sul blog igienenaturaleortopatia.altervista.org.
    “Soros non è talmudico: è un reprobo e anti-israeliano per giunta. Io direi che hanno più colpe i suoi mandanti, gli aske-nazisti Rothschild, creatori di Israele per convenienza. Lui è solo un burattino, e come tale va considerato”… tutto falso e sballato. Il sig. György Schwartz (Soros) è un ebVeo maledetto. Punto. Non c’entra e non conta un tubo che sia o non sia “talmudico” (lo è senza dubbio, tra l’altro, perché quella che sta perseguendo è proprio l’agenda del suprematismo giudaico “universalistico” inscritto nel Talmud – così come nella stessa Torah e nella Cabala). Lo “scontro” tra la sua fazione (apertamente mondialista) e quella isVaeliana (“nazionalista”) è una contrapposizione fasulla, da società degli spettri. Ed è evidente che il fine ultimo, la sottomissione globale dei goyim a Gerusalemme, si potrà ottenere, in realtà, solo attraverso la dissoluzione VivoluzionaVia di ogni identità nazionale-sessuale-razziale (tranne una, naturalmente). Proprio questo è il compito che si è prefisso e a cui sta lavorando alacremente il vampiro “ungherese”. Che non è affatto un “burattino”, ma un attore decisivo di questo processo epocale. Quanto a “gli aske-nazisti Rothschild”, siamo alle solite calunnie, senza nessun fondamento, del nazionalsocialismo. Chi le ricicla non sa, o fa finta di non sapere, quali furono le misure adottate dal Terzo Reich nei confronti della suddetta famiglia di koshersanguisughe.

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