Per loro l’accoglienza non finisce mai. Inizia a Lampedusa con un caffè dell’accoglienza, prosegue su navi di lusso per la ‘quarantena’, poi prosegue in qualche hotel o resort con piscina. Altri finiscono liberi con il ‘foglio di via’:
In diretta dalla lussuosa nave quarantena la grande festa dei clandestini africani: assembramenti, danze e canti. Tutto ciò a spese nostre! Un pugno in faccia ai 6 milioni di italiani indigenti che non hanno possibilità di mettere pane in tavola a Natale. https://t.co/kJWQdnGGHv pic.twitter.com/V3w7KmqqhY
— RadioSavana (@RadioSavana) December 24, 2020

Un paese di froci che si credono furbi.
Colgo l’occasione di questa provocazione di vox per fare tanti, tanti cari auguri a tutti gli utenti. Mi siete cari e vi porto nel cuore anche quando sono assorta nei quotidiani affanni.
Per quanto riguarda il tema, vorrei sottolineare al meschino che pensa di farci morire di chissà quale invidia, che mai vorrei essere al posto di un negro, mai scambierei la mia vita piena di ostacoli con quella di un agiato vip di colore, figuriamoci con un disperato in balia dei flutti.
Essere ricoperti da una delicata ed eburnea pelle non ha prezzo.
Buon Natale.
Auguri a te, antani, lorenzo, tutti MA NON AI NEGRI CHE PUZZANO E SON BRUTTI🤣🤣🤣🤣
👍🤣🤣🤣🤚
Auguri contraccambiati