Intollerabile servilismo. Un governo imbarazzante che si fa imporre il baciamano anche da uno stato che non esiste con un esercito da operetta.
Di Maio stringe la mano a Haftar, colui che ha sequestrato senza motivo 18 pescatori italiani. Probabilmente lo avrà anche ringraziato per la liberazione dopo più di tre mesi. Anche l'instabile Libia ci ha messo a 90 gradi. https://t.co/kJWQdnGGHv pic.twitter.com/kWnAEd1BhT
— RadioSavana (@RadioSavana) December 17, 2020
Conte e Di Maio si inchinano dinanzi al sequestratore libico Haftar. Strette di mano, sorrisi e passerella finale! Praticamente un incontro tra vecchi amici. Incredibile. https://t.co/kJWQdnGGHv pic.twitter.com/bUMzCDjkbi
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Però dopo le minacce di Erdogan, il generale libico si è cagato addosso ed ha immediatamente liberato gli ostaggi turchi.
Due biscari in cerca di fortune!