Istituto superiore di sanità e ministero della Salute preparano un nuovo lockdown:”La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente a infezioni contratte nella seconda decade di agosto 2020 – continuano a ribadire – conferma la presenza di importanti segnali di allerta legati a un aumento della trasmissione locale. Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni/Province autonome”. Ma – e c’è un ma – bisogna stare in allerta ed “essere pronti all’attivazione di ulteriori interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento”.
“Sebbene i servizi territoriali siano riusciti finora a contenere la trasmissione locale del virus – si legge nel report settimanale – viene ripetutamente segnalato un carico di lavoro eccezionale che rischia di compromettere la tempestiva gestione dei contatti, oltre che non assicurare le attività non-collegate a questa emergenza”.
