
L’aggravarsi della situazione ‘grazie’ agli ulteriori 121 casi a Treviso nello stabilimento multietnico “Aia”.
Ancora non grave la situazione negli ospedali dove sono ricoverati 155 pazienti e nelle terapie intensive con 14 ricoverati.
Circa 45 delle nuove positività registrate oggi – precisa la Regione – sono correlate a un import da un laboratorio privato di test effettuati nella seconda metà di agosto.

Faranno i lavori che gli italiani non vorranno fare?
Una buona ragione per boicottare anche loro.