Lancio di oggetti dal piano dove erano in quarantena contro gli agenti che presidiavano l’ospedale.

Qualche deficiente crede che raccogliendo qualche pomodoro questi pagheranno le pensioni agli italiani. Non solo non è così, me non pagano nemmeno l’assistenza sanitaria che ricevono negli anni e che sempre più riceveranno.
I migranti ricoverati provengono da Guinea, Gambia e Nigeria. “La situazione e’ sotto controllo, la polizia ha presidiato la struttura tutta la notte. Dei 14 stranieri tre sono quelli piu’ facinorosi. Intanto in giornata potrebbero essere dimessi gia’ 4 pazienti africani”, ha dichiarato all’ANSA il direttore generale Vitangelo Dattoli.
A quanto si apprende la protesta è iniziata verso le 14, poi la situazione sembrava rientrata; ma alle 20 è arrivata una nuova richiesta di intervento alla polizia perché i migranti stavano lanciando degli oggetti dal terzo piano della struttura sanitaria. Fortunatamente dopo l’intervento sia dei mediatori culturali che degli agenti la situazione è tornata alla normalità.

Un Paese civile (e forte) non tollererebbe niente di tutto quello che sta accadendo. Queste micro rivolte andrebbero sedate a colpi di manganello. Se non basta, si passa a metodi più definitivi. Con le bestie rabbiose non si può ragionare; si abbattono e basta.
X calmarli basterebbe dargli delle banane. E poi rispedirli in Banafrica. Semplice 🐒🐒🐒