Problemi di intolleranza razziale a bordo della nave #SeaWatch4.#migranti #ONG https://t.co/jFkMGkc50o
— Francesca Totolo (@francescatotolo) August 30, 2020
Gli accoglioni della Chiesa Evangelica informano delle faide etnica a bordo della nave che loro finanziano e che sta per scaricare centinaia di clandestini in Italia. La Sea Watch 4.
Dalle foto potrete anche notare la totale mancanza di precauzioni nel contatto: niente guanti.

Oltre agli africani orientali e occidentali, abbiamo a bordo sette nordafricani. C’è una crescente tensione tra di loro. Da un lato perché l’Est e l’Africa occidentale associano la Libia e tutto ciò che riguarda questo Paese con la tortura e la disumanità, dall’altro perché qui si incontrano culture diverse. Il mio collega di equipaggio Arnaud, che è anche responsabile della mediazione dei conflitti culturali qui a bordo, me lo spiega in modo più dettagliato: mentre ai libici che abbiamo a bordo piace andare a letto presto e altrettanto piace alzarsi presto, altre culture no.
Un momento critico è sempre dopo cena e prima di andare a letto. Per questo motivo, ci sono sempre tensioni che l’equipaggio deve risolvere. Come misura, gli uomini libici sono stati ora separati dagli altri e trasferiti in un altro posto sul ponte. Cosa non facile, perché lo spazio a bordo del “Sea-Watch 4” è limitato per tutti. Ti incontri inevitabilmente.
Appunto. E’ bene che ogni cultura se ne stia a casa propria, così ognuno può andare a letto quando vuole. E non raccontante la favola dei ‘libici’: non sono mai esistiti libici in fuga, nemmeno al punto più alto della crisi libica nel 2011.

Magari si autoaffonda… Vediamo se le scimmie galleggiano
La diversità è la nostra forza! Siamo così stupidi da crederci. Dal punto di vista dell’istinto di sopravvivenza sono tutti più furbi di noi bianchi che non vediamo l’ora di mescolarci con la feccia color cacca o color vomito.
E’ vero, è assurdo come noi bianchi, che siamo da sempre la razza migliore sotto tutti gli aspetti, abbiamo per la maggior parte queste tendenze suicide volendosi mischiare con gli altri, in particolare con i ne(g)ri, che sono i peggiori in assoluto.
Nordafricani e africani subsahariani sono per gran parte di fede musulmana, e il fatto che messi a contatto fra loro nella stessa nave si scontrino, dimostra inequivocabilmente come la diversità razziale emerga prepotentemente a mette in secondo piano la comune appartenenza religiosa. Chi sostiene la società multietnica non ha capito un ca**o di nulla. Quando noi autoctoni dovessimo sparire – rischio concreto – i vari gruppi etnici che si sono stanziati nei nostri territori attraverso l’immigrazione, non vivranno in pace ed armonia, ma si scontreranno fra loro per assumere il predominio.