Lampedusa scoppia: Conte trasferisce centinaia di clandestini in Abruzzo e Sicilia

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E statene certi, anche altre regioni. Per alcune si aspetta solo il voto. Poi se vincono gli accoglioni, arriveranno anche lì.

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La Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento, con le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, di 128 dei 1.526 CLANDESTINI che si trovano sull’isola di Lampedusa.

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Di questo gruppo fanno parte anche i 55 INVASORI che avrebbero dovuto lasciare l’isola, ma il traghetto non è arrivato, in tarda mattinata. Questi 55 dopo lo sbarco a Porto Empedocle verranno trasferiti nelle strutture d’accoglienza dell’Abruzzo. Gli altri 73 migranti resteranno invece in centri della Sicilia. Sull’isola, dopo questo trasferimento, dovrebbero restare – sempre se non ci saranno nuovi sbarchi – in 1.398.

L’unica cosa che fanno è diffondere i clandestini in tutta Italia. E con loro il virus, vista la mole di falsi negativi a cui ci hanno abituati pur di sparpagliarli ovunque.




6 pensieri su “Lampedusa scoppia: Conte trasferisce centinaia di clandestini in Abruzzo e Sicilia”

  1. Ottobre, per chi ha solo la TV e non una vita sarà un mese interessante. Specie se dopo il 21 settembre, come immagino, cercheranno di chiuderci in casa.
    Potrei consigliare Yashahine (il seguito di Inuyasha), oppure Shingeki no Kyojin 4.

    Invece scelgo Cobra Kai 3. (ora su Netflix, posto in cui parlano di Briatore, Trump e Hitler usando gli stessi termini. Un po’ come una collana di libri dove i “grandi” spaziano da Alessandro Magno passando a Napoleone per arrivare a Pasolini)

    (Daniel La Russo a Johnny Lawrence cercando di spacciargli una macchina usata e indicando una Subaru Forrester)
    – Perchè non prendi quella?
    – Ti sembro una lesbica? Voglio quella! (indicando una dodge charger 2009 rossa con “racing stripes” nere)

    La soddisfazione per una persona che arringa i suoi allievi che si stanno blandamente lamentando di “sessismo, razzismo e sfigatismo” dicendogli che il mondo non funziona come dice il loro “consulente scolastico femmina” è grande negli anni 20 del ventunesimo secolo.

    Cobra Kai never dies.

    Ricco di “chicche” e paragonabile a “Ready Player One” a livello di citazioni (farò presto anche una recensione di questo spettacolo solo all’apparenza giudeo perchè di marca Spielberg, ma per quanto mi sia sforzato non ho potuto fare altro che apprezzarlo) viene scelto per la pregevolezza del doppiaggio, molto accurato e scorrevole.
    Vi avrei consigliato “The English Game” se non fosse doppiato col culo: perchè “mill” è un fabbrica e non un mulino. Arriverà anche una recensione per questo, ma solo nella versione originale. Perchè la squadra per cui tengo ha vinto il titolo Italiano per la prima volta nel 1908 e il babbo di un amico di mio padre era l’ala sinistra quindi mi sono riconosciuto anche lì.

    Ovviamente, se possibile, non date soldi a Netflix ma piuttosto fornite contatti al corsaro nero.

    1. Mi sono imbattuto in Netflix per la prima volta quest’estate, “L’Attacco dei Giganti”, devo dire non male, spunti interessanti e ambiguità metapolitiche deliziose.

      1. Non ho ancora capito quali siano gli ebrei perchè temo che siano i “nostri eroi” eldiani. Per ora ho “scroccato” alla bisogna i tankobon che sono già usciti da un sito di mia fiducia e l’inizio della serie 4 si preannuncia come una spremuta di sangue (non che prima non si sia spremuto, però…) e con ulteriori diramazioni politiche togliendoci qualsiasi dubbio riguardo alla purezza assoluta dei “buoni”. Avrei un grosso “spoiler” da fare ma lo tengo per me.

        1. E invece come sempre non mi tengo: è stato recentemente tradotto il numero 131 che riguarda esattamente il grosso spoiler. In ogni caso, per chi volesse, qui sono disponibili tutti dal numero 1.

          https://read.attack-on-titan.com/

          (indirizzo difficile, chi l’avrebbe mai immaginato…)

          1. Perchè alle volte un viaggio è fatto di attese e aspettative, mentre l’arrivo è assai diverso da come lo si immagina. (ma fino ad ora con gran classe ed il corretto numero di morti ammazzati, senza fermarsi di fronte a donne e bambini – anzi, i bimbi crescono!)
            Per il finale mi attendo una gran delusione, un po’ come i “nostri eroi” sono rimasti delusi dal mondo.

  2. Credo che per ottobre chiuderanno ancora l’italia, con esercito, cc, vigili e quant’altra feccia per tassare e spaventare chi esce di casa. Il motto sarà: “Muori a casa tua”.

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