“Le scuse di Lula? Meglio tardi che mai ma sono inutili”: Alberto Torregiani, il figlio del gioielliere ucciso nel 1979 dai Pac in una sparatoria in cui lui stesso rimase ferito e perse l’uso delle gambe, commenta così con l’ANSA l’ammissione dell’ex presidente del Brasile di aver sbagliato nel concedere l’asilo a Cesare Battisti.
“Adesso voglio vedere cosa dice chi aveva appoggiato la sua decisione. Perché dirlo oggi? Per fare notizia? Noi – ha aggiunto – non ce ne facciamo nulla delle sue scuse”.
Diversa la reazione di Maurizio Campagna, fratello di Andrea, poliziotto ucciso a 25 anni dal terrorista dei Pac. Maurizio aveva chiesto a chiare lettere le scuse di Lula. “Fa piacere che una persona come lui, che è stato presidente del Brasile, ammetta di aver fatto una valutazione errata. E questo gli fa onore. Certo le scuse sono arrivate un po’ in ritardo, ma fanno piacere”.

Lo hanno protetto per anni, troppo facili, scuse inutili…
lula noto drogato nonche’ ex presidente di una nazione di sbandati puttane froci contrabbandieri di cocaina e dei piu’ sfaticati del mondo, per anni non ha neppure creduto ai magistrati rossi che forse loro malincuore sono stati costretti a condannare un omicida comunista, lula fatti inculare dalla trans di marrazzo, tua conterranea altrimenti ti mando casalino!