Ricordiamo che questo progetto privato non aveva nulla a che vedere con il ‘Muro di Trump’. E’ comunque evidente la motivazione politica.
Steve Bannon afferma che l’inchiesta per frode che ha portato al suo arresto è politicamente motivata. “Questo intero fiasco è per fermare la gente che vuole costruire il Muro” sul confine con il Messico, ha detto l’ex stratega di Donald Trump ai giornalisti che l’aspettavano fuori dal tribunale di New York dopo essere stato rilasciato dopo che è stata fissata una cauzione di cinque milioni di dollari, di cui dovrà versare 1,7 milioni.
Di fronte ai giudici, l’ideologo del sovranismo Usa si è dichiarato non colpevole delle accuse di aver truffato i donatori che hanno partecipato alla sua campagna online “We Build the Wall”, sottraendo fondi per le sue spese personali e per quelle degli altri organizzatori della campagna. Il giudice ha vietato a Bannon di viaggiare su aerei, imbarcazioni o yachts privati senza l’autorizzazione della Corte. Ieri mattina, Bannon era stato arrestato a bordo dello yatch di lusso del miliardario cinese Guo Wengui (ostile al regime cinese, ndr), secondo quanto riportato dal New York Times.

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.
Era in compagnia di un miliardario cinese… e quindi??
Un miliardario cinese che “spinge” per la democrazia in Cina. Non ne ho certezza ma era come minimo uno della CIA o magari di qualche altro servizio segreto. Uno a caso.
ma va i fanpagi e i sfattiquotidiani sono in festa! ah a proposito c’è un sito leggeremarcotravaglio….vero ragazzi…ma chi c’è dietro questo creare siti civetta sinistronzisinistracci h24 e spammaarli nelle ricerce? hacker, servizi segreti, debbungher? boh i soliti fascisti rossi!