Vogliono processare i tre giornalisti che hanno rivelato, con video e interviste, cosa avviene a Lampedusa: non si deve sapere.
Siamo al processo davanti alla ‘commissione’. Roba stalinista che, del resto, un personaggio come Giulietti conosce bene:
Quindi @BeppeGiulietti stai affermando che la sottoscritta, @ChiaraNews e @Salvatuitter verranno giudicati da un comitato della “Commissione anti mafia”, presieduto dal deputato #Pd Walter Verini?
A Capalbio oggi fa troppo caldo? https://t.co/ON2OV4vwno— Francesca Totolo (@francescatotolo) August 19, 2020
Abbiamo sindacalisti dei giornalisti di sinistra – non difendono la libertà di espressione dei giornalisti, ma vigilano che non ci siano giornalisti liberi – che insieme a politici di sinistra minacciano giornalisti liberi che riportano quanto accade a Lampedusa.
Questo perché per anni l’isola è stata una sorta di ‘zona proibita’ in cui solo presunti giornalisti prezzolati andavano e da cui non riportavano notizie se non prima massaggiate a dovere.
Ora che qualcuno ha rotto il muro del silenzio, arrivano le minacce mafiose. Li conosciamo:
Governo minaccia VOX: ‘Non parlate male degli stupratori’ – LEGGI LETTERA
Non è possibile venire a compromessi contro il regime. Il regime si abbatte. Con tutti dentro.

Il sindacalista della RAI Giulietti e’ anche il marito di Lilli Gruber? Mancini e’ il marito di Bianca Berlinguer….
Questi son quelli preoccupati per la libertà di stampa in Bielorussia. Bravi. Si vede che bella libertà volete esportare.