
Quando gli agenti del commissariato di zona si sono avvicinati, il pusher si è rifiutato di fornire i documenti e ha preso a calci la vettura di servizio. Nel parapiglia sono rimasti feriti due poliziotti che hanno riportato contusioni giudicate guaribili in una settimana. Irregolare sul territorio nazionale e arrestato ad aprile e a luglio per reati contro il patrimonio e la persona, mentre veniva trasportato in Questura, ha lanciato invettive contro l’Italia e la Polizia di Stato.
Per questo, oltre all’accusa di resistenza, lesioni e danneggiamento aggravato, gli agenti hanno proceduto nei suoi confronti con l’insolita accusa di vilipendio alla Repubblica Italiana e offesa all’onore e al prestigio di un pubblico ufficiale.
E non è certo il primo caso, anzi. Come testimonia la foto in alto.

Governo di 💩 italiani pecoroni