Ammiraglio attacca governo: “Sveglia,Turchia e Qatar stanno occupando la Libia”

Vox
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”Il Governo si desti dal pernicioso letargo della ‘vacatio strategica’ e si mobiliti prontamente affinché sia azzerata ogni velleità turco-qatariota di occupazione militare della Libia”. Così in una nota l’ammiraglio di divisione (ris) Nicola DE FELICE, dopo aver appreso della visita in Libia dei ministri della Difesa di Turchia e Qatar.

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”Se è vero che sarà discusso un piano per stabilire una base navale turca a Misurata ed una base aerea ad Al Watiya, a sud-ovest di Tripoli, siamo arrivati ad uno stadio di inefficienza diplomatica tale da non essere più sopportabile – aggiunge – il Presidente del Consiglio Conte, insieme al suo Ministro degli Esteri, invece di andare a mescere nel calice di al Serraj milioni di euro di contributi, sussidi e supporti sanitari, ricambiato con l’invio di barconi di clandestini e con la negazione del visto ai nostri soldati, si adoperi immediatamente imponendo dei chiari ed incondizionati veti alla controparte. O dobbiamo pensare che anche qui, così come per la Tunisia con le sue partenze clandestine, non c’è altro da fare?”.




4 pensieri su “Ammiraglio attacca governo: “Sveglia,Turchia e Qatar stanno occupando la Libia””

  1. Caro ammiraglio, questi SONO svegli, da quando si é formato questo abominio di governo hanno ricevito disperati avvisi a 360° e hanno continuato a cazzo loro xché hanno il LORO programmino da terminare e non gli frega un cazzo di niente e nessuno!

    1. si il loro programmino e’ fatto di 2 punti
      1) la legge che se uno chiama frocio un rottinculo va in galera….
      2) rimanere attaccati alla poltrona a tutti i costi

  2. Francamente, non so cosa giri nella testa di presidente e ministri, forse una volta che si hanno le leve del potere qualche tendenza al rinsavimento, poiché la perdita di potere dell’Italia corrisponde con la perdita del proprio, c’è (molto forse, nel caso di Renzi non fu affatto così, lui si contentava di fare il proconsole cedendo terre, mari e sovranità politica), MA, anche se così fosse, ed è un bel se, la loro base, sia elettorale, che parlamentare, non permetterebbe mai azioni di forza.
    Leviamocelo dalla testa, alla fin fine nemmeno un governo di destra potrebbe…
    Se solo si introducesse nel discorso pubblico la parola, non dirò guerra, ma almeno azione militare, rivolta ad un paese estero che ci minaccia, fiorirebbero come funghi velenosi tutti i girotondini di merda arcobaleno cattocomunisti che tanto peso hanno purtroppo sulla nostra classe politica e popolo.
    Non se ne esce, Mussolini, con una base molto diversa da quella attuale rammollita da una grave sconfitta militare e da 70 anni di indottrinamento pacifista, non riuscì mai ad ottenere un fronte granitico ed unito di fronte alla guerra, poi le sconfitte fecero il resto per far crollare quel che c’era.
    Oggi pensare che un solo soldato si procurasse una sbucciatura, in un’azione in terra straniera, senza l’avallo dell’onu ed in un’azione combat per tutelare gli interessi italiani porterebbe, come minimo, alla caduta immediata del governo che desse il là a tale azione.

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