La proroga dello stato d’emergenza per coronavirus verrà chiesta nel pomeriggio di oggi: prima il voto al Senato e mercoledì alla Camera.
Salvini usa termini durissimi contro la proroga e contro Conte: “Sono perché la gente possa tornare liberamente e serenamente in Italia, a godersi le nostre bellezze, mare, montagne e città d’arte – afferma alla manifestazione degli ambulanti che si è tenuta a Montecitorio -. Non c’è emergenza, lo dirò questo pomeriggio in aula al Senato. Chi pensa di voler protrarre lo stato di emergenza è in malafede e non ama l’Italia, fa un danno economico devastante. L’emergenza mi sembra fortunatamente superata – rimarca il leader della Lega -, gli italiani hanno dimostrato buon senso: tenerli terrorizzati, distanziati e rinchiusi è un attentato alla nostra democrazia e alla nostra economia. Lo ha detto Cassese: per prorogare uno stato d’emergenza serve un’emergenza. E dov’è l’emergenza? Basta guardare i numeri, le terapie intensive. Non c’è più emergenza, a meno che qualcuno voglia usare questo pretesto per salvare la poltrona, per motivi politici e non sanitari”. Infine, Salvini si dice “pronto a fare le barricate in Parlamento”.
Importano il virus sui barconi e poi invocano lo stato di emergenza. Dobbiamo andarli a prendere. Stare in Parlamento, ormai un postribolo di prostitute d’alto bordo, non serve. Servono forca e pendaglio.

Toscana e Marche ovviamente andranno alle sinistre, sulla Puglia ho ancora dubbi.