LAMPEDUSA INVASA, PIU’ CLANDESTINI CHE TURISTI: DICHIARATO STATO DI EMERGENZA

Vox
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Ieri il sindaco di Lampedusa diceva che era tutto sotto controllo, con quasi 1.500 clandestini su 5mila abitanti dell’isola. E attacca Salvini perché aveva bloccato gli sbarchi. Un personaggio da circo. Oggi dichiara lo Stato di Emergenza.

Il sindaco Totò Martello: “È una situazione ormai ingestibile. Se il governo non proclamerà lo Stato di emergenza per Lampedusa lo farò io. L’hotspot non è più in grado di accogliere migranti, la responsabilità di questa emergenza non può ricadere sul sindaco, sull’amministrazione comunale e sui lampedusani”. Insomma, il sindaco si dice pronto a scavalcare il governo e Luciana Lamorgese per proclamare in prima persona lo stato d’emergenza. Nell’hotspot dell’isola ora si trovano oltre mille migranti, ovvero dieci volte la capienza massima prevista.

“Oggi non ci saranno trasferimenti in traghetto verso Porto Empedocle e intanto i barchini provenienti dalla Tunisia stanno continuando ad approdare sull’isola”. Parole pronunciate mentre sulla banchina del porto si trovavano circa 50 clandestini ancora in attesa di capire dove sarebbero stati smistati. Nella notte tra venerdì e sabato 110 immigrati sono stati soccorsi da un mercantile italiano, il Cosmo, mentre altri 70 che viaggiavano su un gommone sono stati intercettati da una motovedetta libica e riportati al punto di partenza. Insomma, una situazione totalmente fuori controllo.




2 pensieri su “LAMPEDUSA INVASA, PIU’ CLANDESTINI CHE TURISTI: DICHIARATO STATO DI EMERGENZA”

  1. Caro Sindaco
    Se il clandestini non ci stanno, se li porti a casa sua e di chi la votato.
    Anzi lasci anche il bancomat, vedrai che i tunisini le saranno riconoscenti.

I commenti sono chiusi.