Trainati in Italia dalle nostre motovedette. Il governo mette a rischio la sicurezza nazionale.
Un migliaio di mercenari e tagliagole del jihad trasferiti dai turchi in Libia per sostenere le milizie di Fayez al-Serraj sarebbero sbarcati in Italia coi barconi trainati dal governo italiano.
È quanto reso noto dal maggiore-generale Ahmed al-Mismari, portavoce del Libyan National Army del generale Khalifa Haftar.
Secondo quanto dichiarato da al-Mismari, soltanto nella giornata di martedì sarebbero 483 i terroristi imbarcatisi verso le coste italiane, aggiungendo che i clandestini avrebbero addirittura utilizzato le imbarcazioni fornite al Gna per controllare le coste.
L’Italia rischia così di trovarsi centinaia di tagliagole con esperienza sul campo di battaglia a piede libero sul proprio territorio.
Infine, il portavoce dell’Lna ha puntato il dito contro la Turchia, accusandola di avere tutto l’interesse a portare avanti e diffondere la crisi nell’area.

E meno male che qualche stronzo diceva che sui barconi non c’erano terroristi…..Dio gli mandi un colpo.Porcozzio fognarolo.