Prostituta nigeriana positiva al coronavirus non fa i nomi dei clienti: focolaio tra i pervertiti

Vox
Condividi!

La notizia completa di un nuovo caso di coronavirus che rischia di diventare una piccola bomba epidemica è riportata nell’edizione odieran de Il Giornale di Vicenza (pagina 8 edizione cartacea).

Vox

Protagonista una prostituta nigeriana 23enne che da venerdì è ricoverata al San Bortolo di Vicenza nel reparto malattie infettive. Le sue condizioni sono in miglioramento. La donna è ufficialmente residente a Trento e non fornisce alcuna informazione sui suoi contatti. Da qui le difficoltà del Sisp (Servizio di igiene pubblica) di ricostruire i suoi movimenti e rintracciare le persone che ha incontrato. A portarla in ospedale un uomo, straniero, non africano ma probabilmente dell’Est e probabilmente suo protettore, il quale ha fatto perdere le proprie tracce.

L’uomo l’ha accompagnata in ospedale poiché la giovane presentava alcuni sintomi: febbre, mal di testa e bruciore all’apparato genitale. Da qui il tampone e la positività rilevata. Poco dopo l’uomo sparisce. Difficile risalire alla sua identità. Il nome e la data di nascita forniti corrispondono infatti a due stranieri.




4 pensieri su “Prostituta nigeriana positiva al coronavirus non fa i nomi dei clienti: focolaio tra i pervertiti”

  1. Porcozzio smerdon….Una puttana negra impestata che non vuole fare i nomi?Se non li vuole fare allora sono suoi connazionali e li conosce bene.Speriamo nel Corona Chang.

I commenti sono chiusi.