La parrocchia di Vicofaro, è ormai tutto fuorché una chiesa. E’ dormitorio per clandestini. Ed è moschea. Da sempre i clandestini ospitati da don Biancalani pregano Allah in parrocchia.
Ancora oggi lì risuonano i versi del Corano:
Vicofaro casa di preghiera!
Posted by Massimo Biancalani on Thursday, July 2, 2020
Ma ha fatto di peggio:

Intanto il prete che tolga il crocifisso fuori dalla moschea, lì non è il suo posto. Il suo posto sarebbe nel cuore e nella mente di questo prete /imam, ma dubito che il suo comportamento gli permetta di avere una testa ed un cuore da vero cristiano.
Non si taglia la testa a nessuno, ma lui ha mai pensato di avere il nemico in casa? Questa è ipocrisia, la bibbia dice esplicitamente che “non abbiamo altro Dio all’infuori di lui, cioè dio stesso”.
Quindi non può servire Dio e dialogare con Allah, no
In ultima analisi, se noi andassimo ad occupare una moschea, anche qui in Italia, quale sarebbe la loro reazione? Sicuramente non magnanimo come crede e vogliono farci credere.
Se vogliono pregare lo facciano in un luogo diverso dalla chiesa ed in Italiano, visto che vivono qui a sbafo.