Ancora un incendio all’interno del campo nomadi di Castel Romano.

Nel corso delle prime ore del pomeriggio di oggi, i vigili del fuoco del Distaccamento di Pomezia sono stati costretti a intervenire per un vasto rogo che ha mandato in fumo tanto materiale, anche inquinante.
Come al solito, infatti, a bruciare sono i chili e chili di rifiuti accatastati accanto ai container che ospitano i nomadi nell’insediamento che si trova al confine fra i territori di Pomezia e Roma.
L’incendio è purtroppo l’ennesimo episodio simile in una zona fortemente degradata come quella del campo rom a ridosso di via Pontina.
Lo Stato sia più presente in campi Rom e accampamenti abusivi, sacche di illegalità e bombe ambientali, anziché pensare alle multe per chi usa i contanti…
A casa il prima possibile Raggi e Zingaretti, due problemi per Roma e per tutto il Lazio.
(2/2).https://t.co/oL3TFxzxKh— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) June 22, 2020
I rom devono tornare a casa. Non c’è alternativa. E casa loro non è in Italia. Dai Casamonica in giù.

Portate un po’ di quell’aria frizzantina alla raggi.