La comunità ebraica di Roma contro l’Anpi.
E’ difficile invocare l’antifascismo come valore universale quando l’Anpi Roma diffonde fake news certificate della propaganda antisemita come questa cartina. Chi usa l’antifascismo in maniera provocatoria e strumentale fa un danno alla memoria e alla democrazia. pic.twitter.com/9G3kkTuLtK
— Ruth Dureghello (@dureghello) June 17, 2020

La verità è un problema per chi vive di menzogne.
Finché esisterà Israele e Gerusalemme sua capitale nessuno potrà contestare ai nazionalisti di tutto il mondo la pretesa di una propria libera nazione, e per l’Italia in particolare il punto dolente è Roma, da troppi secoli considerata città ‘santa’ e fin dai tempi del tardo impero romano città ‘universale’. Se Gerusalemme diventasse internazionalizzata, città delle religioni magari autogovernata da rappresentanti delle tre religioni abramitiche o dall’onu, tutte idiozie che girano nelle menti dei criminali globalisti, poi potrebbero pensare a Roma che è sta sempre lì, innanzi a ricordare a tutti gli italiani il loro grande passato e rinfocolarne la tradizione nazionale.
Deve essere chiaro a tutti, e noi dovremmo armarci con la Bomba come il buon Kim (e lo stesso Israele!), che anche se francesi, spagnoli o più facinorosi cristiani africani, sudamericani e indocinesi ‘gradirebbero’ vedere Roma di proprietà papale e quindi sentirla come cosa ‘universale’, di nessuna nazione in particolare e quindi puttana di tutti, anche loro, noi siamo disposti a difenderla fino alla distruzione totale dei loro popoli.
Roma rappresenta il punto per cui vale la pena non solo la deterrenza, ma anche l’uso di armi di distruzione di massa se qualcuno osa contestarne il ruolo, esclusivo, di capitale d’Italia.
Ideologicamente anche Trieste e in maniera più estesa qualsiasi scoglio italiano. Ecco perché per alcuni posti di sarebbe opportuno un bombardamento già ora.