Google è una minaccia alla libertà di internet: demonetizzato ZeroHedge

Vox
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Ieri parlavamo della minaccia di Google alla libertà di espressione sul web attraverso un’azione combinata di bastone e carota.

In sintesi impongono ai siti che sopravvivono grazie alla pubblicità cosa può o non può essere detto.

Notizia di poche ore fa, l’ultima vittima di questa aggressione alla libertà di espressione. ZeroHedge:

Vox

Il sito di informazione è stato ‘demonetizzato’. La ragione, oltre agli articoli definiti “pericolosi”, anche la sezione commenti. I commenti. Che dovrebbero essere sacri, a parte minacce dirette a qualcuno.

Quindi abbiamo un monopolista di fatto di internet, come Google, che impedisce ai cittadini di scrivere quello che vogliono. E’ una violazione del primo emendamento americano: perché è vero che si riferisce allo Stato, ma quando un privato è monopolista la cosa è equivalente.

Per questo riteniamo urgente in Italia un’azione antitrust che smonti Google e le impedisca la raccolta pubblicitaria.

https://www.zerohedge.com/markets/google-demonetizes-zero-hedge

Quando avvenuto è di una gravità inaudita. Anche perché viene su richiesta dell’ennesima organizzazione finanziata dai soliti noti con a capo un immigrato musulmano.

https://www.breitbart.com/tech/2020/06/16/google-financially-blacklists-the-federalist-and-zerohedge-at-the-behest-of-nbc-leftist-nonprofit/

Siamo in guerra.




4 pensieri su “Google è una minaccia alla libertà di internet: demonetizzato ZeroHedge”

  1. Bannato anche da investing punto com. Resta solo voxnews a ospitare la voce di questo povero, bistrattato, pluribannato commentatore del web, che ringrazia sentitamente.

I commenti sono chiusi.