‘Zone Rosse’, dopo interrogatorio Conte grillini nel panico: “Intervenga CSM contro PM”

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Per una volta che un magistrato tocca i loro, attaccano i magistrati. I grillini sono una cosa meravigliosa.

Il senatore grillino Elio Lannutti contro la Pm di Bergamo Maria Cristina Rota, che questa mattina, a Palazzo Chigi, ha ascoltato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla mancata istituzione della zona rossa a Nembro e Alzano Lombardo. “Giuseppe Conte, i Pm di Bergamo a Palazzo Chigi per sentirlo sull’inchiesta sulle zone rosse non istituite ad Alzano e Nembro. Sbaglio, o si tratta della stessa Pm che ha già emesso sentenza assolutoria in Tv per Fontana?”, ‘ringhia’ su Twitter il parlamentare grillino, secondo il quale “se ci fosse un Csm, sarebbe già intervenuto”.

In un successivo post l’ex presidente Adusbef rincara la dose: “In un paese normale, con una giustizia e un Csm normali, l’esatto contrario di quanto acclarato col ‘Sistema Palamara’, con incarichi spartiti e pilotati ai vertici delle procure, giudizi ad hoc a misura di potentati, la signora Pm, invece di indagare su Conte, sarebbe già indagata”.

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In un Paese normale non saresti senatore. Visto che sei al governo col sistema Palamara e nemmeno te ne rendi conto.

Quello che traspare è il panico: Conte si dovrà dimettere dopo che riceverà un avviso di garanzia. E’ lo stile grillino, no?

Sta per cadere tutto.




3 pensieri su “‘Zone Rosse’, dopo interrogatorio Conte grillini nel panico: “Intervenga CSM contro PM””

  1. Che delusione Lannutti, uno che passa dal citare i Protocolli come un top Nazi a invocare la Palamara come un piddino di merda qualsiasi. Suicidati.

  2. Gli portano l’avviso di garanzia a villa Panfili come a Berlusconi al G7 di Napoli? Il mandante è Mattarella, non possono esserci dubbi di sorta. Ma che ha combinato per scatenarsi tutti contro? Ma non sarà che la crisi economica è molto più grave di quello che si sa, e si cerca di mettere alcuni settori al sicuro ora che il titanic affonda?

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