Strage a Bergamo: circolare incastra Conte e Lamorgese, bloccarono esercito

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Conte alla sbarra. Vicino all’incriminazione per epidemia colposa. L’esercito stava allestendo posti di blocco, ma il Viminale bloccò tutto: i militari restarono giorni in attesa. Inutilmente. Mentre l’epidemia dilagava.

Motivo? Le pressioni degli industriali del nord che non volevano chiudere le fabbriche della zona. Essenziali alla filiera lombarda. Intanto, il governo, chiudeva tutti in casa: in zone dove l’epidemia non c’è mai stata.

Eppure, l’Istituto superiore di sanità aveva suggerito di istituire la Zona Rossa tra Alzano e Nembro, ma non fu istituita.

Non c’è alcun dubbio su chi sia responsabile di quanto accaduto. Sulla strage nelle valli bergamasche. Lo si può ricostruire con grande semplicità.

Basta tornare a quei giorni. Basta chiedere al sindaco di Alzano. Lui la zona rossa la voleva. L’aveva invocata: inutilmente.

«La nostra idea era di fare un grande sacrificio subito per essere liberi prima: se ci avessero ascoltati, le cose sarebbero andate diversamente».

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Il sindaco di Alzano Lombardo (Bg), Camillo Bertocchi, ha ricostruito quei giorni: «Più di 50 morti nei venti giorni di emergenza. L’anno scorso, nello stesso periodo, furono otto. Mi è venuta la curiosità di capire se il virus fosse già arrivato a fine 2019, ma i dati da dicembre a febbraio erano in linea. Ora sono esplosi: la conseguenza dei contagi di fine febbraio».

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«Fin dal 23 febbraio abbiamo capito la gravità della situazione. Ed eravamo tutti per la linea rigida, ribadita anche il giorno 25, nonostante gli allentamenti a livello nazionale. Da noi bar chiusi anche dopo le 18. Ma vuol sapere una cosa? Non solo siamo stati criticati dagli operatori, ci è arrivato pure il richiamo dal ministero degli Interni tramite una circolare della prefettura che vietava ai sindaci di prendere misure. Chiedevamo rigore e chiarezza, non volevamo disorientare il cittadino. Il territorio va ascoltato: non era il segnale di un sindaco, ma di sette, da Torre Boldone ad Albino».

Quindi, il Viminale ha impedito ai sindaci nell’epicentro dell’epidemia di chiudere i centri di aggregazione.

Ricorda i giorni di attesa, cercando di capire se quella benedetta zona rossa si sarebbe fatta. Prima incontrando l’ostilità di quelli che gridavano lo slogan Riprendiamoci le città, poi, quando tutti i buoi erano scappati dalla stalla, osteggiati dagli imprenditori che non volevano mollare: «eravamo sospesi. Quattro giorni assurdi, senza il minimo rispetto istituzionale. Poi, dal decreto dell’8 marzo, abbiamo capito che la linea era cambiata: non più contenere, ma rallentare il contagio. A quel punto c’era il “rischio rilassamento”: lungo il fiume Serio la gente passeggiava come niente fosse».

Insomma, il Viminale è intervenuto per impedire la chiusura dei locali pubblici. E stiamo ancora a chiederci chi ha impedito la zona rossa nella bergamasca? Su chi ha le mani sporche di sangue?

Adesso basta, ognuno si assuma la sua responsabilità. Anche sulla mancata decisione di fare la zona rossa ad Alzano e Nembro, una chiusura che probabilmente avrebbe salvato centinaia di vite nella bergamasca, una chiusura di competenza esclusiva statale.




11 pensieri su “Strage a Bergamo: circolare incastra Conte e Lamorgese, bloccarono esercito”

  1. I loro amici banditi li proteggeranno, sono tutti una manica di comunisti del cazzo.
    Vanno rasi al suolo.

  2. sta zoccola e sto amico dei froci pensano solo ai negri di merda, in ogni caso meglio a bergamo e a brescia che in altre parti d’italia, li sono coglioni e forti!, so coglioni che votano a sinistra, speriamo che il virus abbia fatto fuori una marea di coglioni di bellaciao…. e chi è d’accordo bene ! chi no , andasse a fare in culo!

    1. Rimane poi il prodigioso incanto di un virus che risparmia i giovani e i sani ma demolisce i vecchi e i malati, che sderena dall’Arno in su ma risparmia il sud povero, che schianta l’orgoglio di chi vanta una sanità d’avanguardia e ricca ma è invece tenero coi poverelli indifesi del sud. Viva il Coronavirus, virus gentile coi piie spietato con gli arroganti senz’anima del nord che abbandonano i loro cari alle fredde cure dei cronicari. Viva il Coronavirus, ora e sempre.

      1. 1)Ricordati che i responsabili di questo MERDAIOsono quasi tutti del sud.2)Tutti i soldi finiti da nord a sud?Cassa del mezzogiorno, autostrade gratis da roma in giù, regioni tipo la Sicilia che costano più della Casa Bianca…
        Gli arroganti ed i pii li trovi da nord a sud!Ormai il disastro é comune, la prima secessione da fare é con questi coglioni al governo.

I commenti sono chiusi.