Il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio si finanzia con i prestiti garantiti dallo Stato e varati con il decreto Liquidità di Giuseppe Conte. La società editrice del Fatto, la Seif, ha sottoscritto un finanziamento di 2,5 milioni di euro con garanzia al 90% dal Fondo Centrale di Garanzia. I soldi che arriveranno nelle casse di Travaglio e soci saranno proprio quelli garantiti attraverso il provvedimento del governo.
Ora si capisce tutto. Si parla di quanto accaduto nell’ultimo mese alla luce della convocazione di Giuseppe Conte davanti ai pm di Bergamo per la tragedia in Lombardia e la mancata zona rossa contro il coronavirus.
Dovranno cambiare l’incipit sui finanziamenti pubblici. Pur se indiretti.

Ci vuole una catostrofe economica che resetti tutto ma ho paura che senza seconda ondata di contagi a ottobre non avremo nessuna guerra civile e questi giornalisti parassiti, in un modo o nell’altro, prospereranno sempre sugli strazi altrui.
Se arriva la guerra civile potranno far a meno di diffondere altri virus ed è preferibile vedere in faccia un nemico tangibile, in questo caso sapremo con un rapido sguardo chi è.