Il capo di Gabinetto del ministero della Giustizia, Fulvio Baldi, ha rassegnato le sue dimissioni, per motivi personali, dopo un colloquio con il guardasigilli, Alfonso Bonafede, avvenuto ieri sera. La reggenza è stata affidata al capo dell’ufficio legislativo, Mauro Vitiello. Bonafede ha ringraziato Baldi per il lavoro portato avanti dal giugno 2018.
Il nome di Fulvio Baldi era stato citato ieri dal ‘Fatto Quotidiano’ in un articolo che riportava nuovi stralci di intercettazioni agli atti dell’inchiesta di Perugia, nelle quali si riferiva di una conversazione tra Luca Palamara, pm romano ora sospeso, e lo stesso Baldi, che è estraneo alle indagini.
Scusate, sto leggendo con un filo di sconcerto la suburra che si annida nell'ufficio del simpatico Bonafede.
Quello che ci ha portato in dono conte.
Qualcuno mi sa dire che è "l'assistente volontario?" Pensavo li avessero aboliti negli anni '70 pic.twitter.com/yTRNEpWul6— Claudio Borghi A. (@borghi_claudio) May 15, 2020
Fare il parafulmine… Uno dei compiti di un capo di gabinetto…
Interessante questa descrizione: pic.twitter.com/IYKETm8FFY— Marco Zeloni 🇮🇹 (@mzeloni) May 15, 2020

e bonafede quando si dinette?