La curva dei contagi per i cittadini italiani e quella per gli stranieri nel nostro Paese, “sono analoghe”. Lo ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nel corso della presentazione del report epidemiologico sul coronavirus, sottolineando che in Italia sono 6.395 i cittadini di nazionalità straniera risultati positivi al virus.
E’ la prima volta che vengono diffusi dati etnici. Ovviamente va considerata l’età, gli immigrati ultraottantenni e novantenni sono pochi.
Tenendo presente anche gli scarsi controlli a chi sbarca e che gli immigrati più difficilmente chiamano il medico, la loro incidenza è certamente superiore.
Iss: ancora lontani da immunità gregge
L’Italia è molto lontana dall’immunità
di gregge, che prevede il contagio di
almeno il 60% della popolazione, spiega
nel consueto punto stampa sull’epidemia
di Covid il presidente Iss Brusaferro.“Il concetto di ‘liberi tutti’può esse-
re pericoloso:l’epidemia non è finita”.
Poi:obiettivo riaprire il più possibile
ma tasso contagi deve restare sotto lo
zero.Valuteremo le declinazioni regio-
nali, scelte devono considerare realtà.In Italia asintomatici possibili:4-7%.
Curva contagi uguale tra italiani e non.
Certo che se ci tenete reclusi non raggiungeremo mai l’immunità di gregge. Se invece si avviasse una fase di contagio controllato, isolando le case di riposo dove avvengono il 50 per cento dei decessi, allora sarebbe un altro discorso.
Tanto il virus non se ne va se non raggiungiamo l’immunità di gregge. E visto che il vaccino è lontano, conviene raggiungerla in modo controllato.

Pezzi di merda, chiudete i porti!
Napalm!!!!!