Decine di clandestini hanno appiccato un incendio che ha devastato un campamento sull’isola greca di Samos. Lo ha reso noto un funzionario del ministero delle migrazioni. “Circa 200 persone sono rimaste senza tetto”, ha detto all’Afp il segretario del ministero della migrazione Manos Logothetis. Il rogo è scoppiato domenica sera dopo una “controversia interna” tra residenti del campo, ha aggiunto.
Un secondo incendio è lunedì in una nuova serie di scontri tra “persone di lingua araba e africane”, ha detto una fonte della polizia locale. Squadre antisommossa erano state inviate per reprimere i disordini e sette persone sono state arrestate. Il campo di Samos è enormemente sovraffollato, con quasi 7.000 persone in una struttura costruita per ospitarne meno di 650.
Questi si scannano tra loro e poi vorrebbero venire qui. A casa.

Il campo migranti nell’isola greca di Samo è stato parzialmente evacuato dopo l’esplosione di un incendio questa notte. Secondo quanto riferiscono i pompieri intervenuti sul posto, le fiamme sono sotto controllo anche se sono ancora in corso le ultime operazioni per lo spegnimento dei roghi. Il quotidiano “Kathimerini” riferisce che l’incendio è esploso appena fuori la struttura principale, dove è ospitata la maggior parte dei migranti nel campo e dove sono le strutture sanitarie. Nella ricostruzione fornita da una fonte dei vigili del fuoco ellenici, sarebbero stati due i roghi divampati nel campo di Samo: uno ieri sera ed un più tardi nella notte. Le cause effettive degli incendi sono ancora ignote, ma la stampa locale ha riferito che il primo incendio è esploso dopo alcuni scontri tra diversi gruppi etnici di migranti.

lasciateli li senza copertura magari capiscono che devono togliersi dai coglioni, e tornare a rompere i coglioni a maometto