Mentre droni, elicotteri e posti di blocco tengono milioni di italiani agli arresti domiciliari, il governo abusivo prepara lo sbarco di 156 clandestini dalle zone infette.
Ecco dove finiscono le donazioni alla Protezione Civile.
“Questo intervento – si legge nella delirante nota del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture – è coerente con le politiche del governo italiano sull’immigrazione e si è reso necessario a seguito del rifiuto, da parte della Alan Kurdi, di seguire la procedura per l’accoglienza nel proprio paese di bandiera che è la Germania”.
Insomma, questi rifiutano di andare in Germania, e si aprono subito i porti italiani agli infetti.
“Il provvedimento prevede che venga individuata, con il supporto tecnico della Guardia Costiera, una nave sulla quale, nelle prossime ore, potranno essere trasferiti i migranti per la quarantena e i controlli da parte della Croce Rossa Italiana e delle autorità sanitarie locali” spiega il Mit.
“L’intervento di natura umanitaria non può avvenire con lo sbarco presso i porti italiani, a causa della forte pressione organizzativa e sanitaria, in questa fase emergenziale da covid-19” sottolinea la nota.
“Pressione che renderebbe complesso affrontare l’accoglienza in piena sicurezza per i soccorritori e per le persone soccorse. Tale intervento avviene inoltre, nel pieno rispetto delle regole vigenti per gli italiani in Italia e per gli italiani che rimpatriano, nonché a seguito della Dichiarazione sui porti italiani ai sensi della convenzione di Amburgo” conclude il Mit.
Certo, come no. Noi chiusi in casa, loro entrano e si fanno anche una bella crociera. Poi sbarcano in Italia. Ong tedesca, porto italiano. Il MES è solo l’inizio, Conte è la marionetta di Merkel.
Perché non in Germania? Io dei soldi alla protezione civile non ho dati….
E hai fatto bene,niente soldi a croci rosse, mezzalune ross,.ong, chiesa bergogliana; chi può e vuole, meglio se “adotta” direttamente qualcuno bisognoso. 🇮🇹