Coronavirus, Inizia: africano si suicida perché licenziato a Milano

Vox
Condividi!

Effetti collaterali del coronavirus. Un assaggio di quello che avverrà nei prossimi mesi.

VERIFICA LA NOTIZIA

A Milano, uno degli epicentri del focolaio e dunque uno dei luoghi più colpiti dall’emergenza, un immigrato è morto dopo essersi gettato nel vuoto dalla finestra del bagno del suo appartamento.

L’africano, un senegalese, aveva appena ricevuto la chiamata del suo datore di lavoro, proprietario di un negozio di alimentari in zona Navigli, che gli comunicava il licenziamento a causa del calo delle vendite dovuto all’emergenza Covid-19.

Vox

Urge un rimpatrio di massa. Perché nelle prossime settimane i licenziamenti saranno massicci. Milioni di immigrati, già oggi sfruttati in funzione anti-italiana perché accettavano lavori per stipendi più bassi, diventeranno totalmente inutili.

E noi non vogliamo che muoiano. Vogliamo che tornino a casa.




6 pensieri su “Coronavirus, Inizia: africano si suicida perché licenziato a Milano”

  1. Io non è che voglio pensare male a tutti i costi ma se uno viene preso a rubare nel negozio dove lavora e poi viene minacciato giustamente di denuncia… e gli viene meno il visto, e non può più pagare l’affitto poi magari è pure infetto…

  2. Direte perché pensi questo… lo penso perché gli unici ad esser presi letteralmente d’assalto e a non percepire minimamente la crisi, anzi, sono gli alimentari e se mi dici che lo hai lasciato a casa perché c’è penuria di clienti la cosa puzza parecchio. Ancor peggio se faceva il buttafuori con la gente che c’è in giro se lo sarebbe tenuto stretto.

I commenti sono chiusi.