Stava portando fuori il cane per quella breve passeggiata permessa dalle ordinanze sull’emergenza Coronavirus, quando è stata aggredita dal solito immigrato in agguato che ha cercato di stuprarla.

L’aggressore, un richiedente asilo, pluripregiudicato per violenza sessuale, che dimora in un centro di accoglienza nel suo stesso quartiere, a Mantova.
L’uomo, messo in fuga dal padre della giovane, è stato poi rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato.
E’ accaduto nel pomeriggio di ieri. La ragazza stava portando a passeggio il cane nelle adiacenze della sua abitazione, e aveva appena fatto rientro nel giardino di casa, quando il giovane, un ivoriano di 28 anni, con i capelli acconciati tipo “rasta”, l’ha afferrata per il collo, scaraventata a terra bloccandola.
Il padre della vittima, in quel momento in casa, attirato dalle urla della figlia, è intervenuto e lo ha inseguito fino a quando l’uomo è stato bloccato.
“Dagli accertamenti effettuati a suo carico – spiega una nota della Questura – era possibile appurare che il delinquente risultava essere senza fissa dimora in Italia, domiciliato nello stesso quartiere della vittima, in una struttura per richiedenti asilo, e pluripregiudicato in più province per reati di tipo sessuale nei confronti di giovani donne, nonché responsabile dei reati di spaccio di stupefacenti e rapina. Scarcerato per fine pena lo scorso 31 gennaio dalla Casa Circondariale di Terni, ove era stato recluso per reati, anche in questo caso, di violenza sessuale aggravata, violazione di domicilio e lesioni personali, era in seguito stato internato nel Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria, a Roma, dal quale era uscito lo scorso 28 febbraio poiché richiedente asilo politico”.
Roba da matti. Uno stupratore recidivo che non viene rimpatriato perché chiede asilo. Non solo, lo tengono nel solito hotel per fancazzisti. Stato di merda.

Sistemeremo bene anche queste faccende, il conto sarà super inclusivo!!!!
ma qualcuno al governo o qualche magistrato ci può spiegare che cavolo fa un ivoriano, oltretutto pluripregiudicato in giro per l’Italia con la scusa dell’asilo politico? in Costa d’Avorio non c’è nessuna guerra, il paese è ricco con un PIL in ascesa e noi manteniamo un mentecatto a cui piace saltare addosso alle donne=Via a calci nel culo e imbarco sul primo aereo con spese a carico del suo paese
Andrebbe dato in pasto ai porci, vivo