“Gli ospedali normali hanno saputo del virus il 21 febbraio, prima si sono infettati tutti – ha detto l’imprenditore -. C’è gente da denunciare, perché hanno taciuto e lo hanno diffuso. Prima del 21 febbraio gli ospedali in Italia trattavano i casi come se fosse polmonite, nessuno gli ha fatto una comunicazione”. Poi l’attacco a Giuseppe Conte e compagni: “Questo non è reato? Perché il governo non li ha informati? Dobbiamo dire le cose come stanno: sono morte 11mila persone, ne potevano morire 2mila come è stato in Corea”.
Secondo Vauro la colpa dei tagli alla Sanità non sono i 25 miliardi spesi per tenere in hotel i suoi amiconi, ma di chi non si fa strangolare dalle tasse.

Vauro, va ben a fare del vero volontariato, non ai Benetton, ma alle vecchine impossibilitate ad uscire per vari motivi.
Datti una mossa, per una volta fai ben una cosa utile.