“Quarantatré morti innocenti per lui conteranno poco, ma per noi erano tutto”. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi si trovano costrette a replicare alle parole scioccanti di Oliviero Toscani, che è era permesso di derubricare a “cosa di poco conto” la tragedia del 14 agosto 2018.
Ospite in radio a Un giorno da pecora, il fotografo amico della famiglia Benetton ha avuto il coraggio di dire:
Abbiamo toccato il fondo, all'ignobile Oliviero Toscani non interessano i 43 morti del Ponte Morandi di Genova: "Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola. A me non interessa questa storia qui." A Noi #Genovesi fai pietà, sei una mer@a te e i Benetton. #RadioSavana pic.twitter.com/j27MVrk6lW
— RadioSavana #resilienza20 🇮🇹 (@RadioSavana) February 4, 2020
E così oggi i familiari delle vittime, dopo aver subito un tanto inatteso quanto crudele affronto, rispondono per le rime alla sparata di Toscani. Che, chissà, chiederà mai scusa?
Egle Possetti, presidente del comitato Ricordo vittime Morandi, ha diramato una nota nella quale si legge: “Ogni giorno ci aspettiamo, ormai da quasi 18 mesi, qualche nuova pensata, ogni tanto qualcuno usa i nostri morti per mettersi in mostra o per comunicare idiozie…”. Dunque, il comunicato prosegue così: “Ho sentito registrate delle esternazioni, inopportune e confuse di Oliviero Toscani, ovviamente a lui potrà non interessare che sia caduto un ponte in Italia nel 2018, potrebbe essere che lui viaggi sempre in elicottero, in effetti passare su un ponte francamente è un po’ da ‘plebei’, purtroppo tanti italiani ci viaggiano ogni giorno e qualche persona sotto quel ponte ci è rimasta per sempre, certamente non per qualche strano fulmine vagante”. “43 morti innocenti per lui conteranno poco, ma per noi erano tutto”, chiosa la nota.

Poco fa ho avuto modo di scambiare con un mio amico psichiatra un paio di idee riguardo a queste uscite e alla ripugnante personalità di Oliviero Toscani. Ecco la sua diagnosi, immediata, fulminante, tragicamente vera: “Narcisista, sociopatico, anaffettivo”. Niente di umano, insomma. Bestiale? Neanche.