Marocchino ha licenza di stuprare bambine, giudice lo manda in comunità di recupero

Vox
Condividi!

L’immigrato, un nordafricano, ha avvicinato alcune ragazzine e tentato di abusare sessualmente di loro. Ma invece di finire in galera, lo hanno messo in comunità.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il pericoloso soggetto, più volte fermato dalle autorità locali, è noto anche per avere più volte aggredito i rappresentanti delle forze dell’ordine intervenute per impedirgli di proseguire con i suoi comportamenti molesti. Ma invece di finire dietro le sbarre del carcere, per lui si sono aperte le porte di una comunità.

Il marocchino di 52 anni, da tempo residente nel comune italiano di Sannicola, in provincia di Lecce, aveva la squallida abitudine di seguire le ragazzine minorenni e le bambine, tentando di adescarle, per obbligarle ad avere con lui dei rapporti sessuali.

Tanti i casi di tentate violenze segnalati alle autorità locali, che hanno portato carabinieri ed agenti di polizia ad intervenire in più di un’occasione in difesa delle giovani vittime.

Vox

Durante uno dei controlli l’africano non aveva esitato ad aggredire gli agenti del commissariato di Gallipoli, prendendoli a calci ed a pugni. Non solo. In preda alla furia e deciso ad opporsi alle verifiche, il magrebino aveva addirittura cercato di estrarre la pistola d’ordinanza dalla fondina di un poliziotto, senza fortunatamente riuscirci. In quella circostanza, gli agenti avevano dovuto lottare strenuamente per riuscire a trattenerlo, dato che il soggetto aveva seguitato ad agitarsi.

Ma tutto questo non è bastato né a mandarlo in galera né in Marocco: l’immigrato è finito in una comunità terapeutica di Matera, dove dovrà restare per circa un anno, periodo di tempo pari alla durata del provvedimento di libertà vigilata emesso nei suoi confronti.

Stato di merda.




5 pensieri su “Marocchino ha licenza di stuprare bambine, giudice lo manda in comunità di recupero”

  1. Ma un essere simile come fa ad arrivare all’età di 52 anni? Ma in qualunque paese civile una merda così sarebbe stata massacrata da una spedizione punitiva di gente del popolo incappucciata, il corpo bruciato e le ossa date in pasto ai porci… ma devo prendermela con i giudici comunisti? Con la polizia connivente? Con le sardine? Ma la colpa è del popolo italiano che non individua gente simile e la faccia sparire dalla faccia della terra. Ma non c’è il sicariato al sud, ossia il servizio di dare soldi a dei delinquentiperchè almeno ammazzino di botte gli indesiderati? Con la disoccupazione al 50% nessuno ammazza di botte fino allo sfinimento un molestatore per cento euro? BAhhh!

  2. Non solo nessuno lo tocca Marco ma stai tranquillo che in compenso tutti noi che scriviamo su Vox siamo schedati dalla digos.

I commenti sono chiusi.