Rapinatore italiano ucciso da tabaccaio cinese: ecco come ci hanno ridotti

Vox
Condividi!

Pensionato italiano rapina tabaccheria cinese e viene ucciso durante una colluttazione

Spari in una tabaccheria alla periferia di Roma durante una rapina. E’ accaduto in via Antonio Ciamarra.
Dalle primissime informazioni, sembra ci sia stato un conflitto a fuoco tra il tabaccaio e i due rapinatori e uno, settantenne, è morto. Sul posto la polizia. Il titolare del bar tabacchi è rimasto ferito da un colpo di pistola alla gamba. Si tratta di un cittadino cinese che è stato soccorso e trasportato in ospedale. Da una primissima ricostruzione della polizia, ci sarebbe stata una colluttazione tra il tabaccaio e rapinatori durante la quale sarebbero partiti dei colpi: uno ha ferito tabaccaio e un altro ha ucciso il rapinatore. Il complice è stato fermato dalla polizia. All’esterno del locale è stato trovato uno scooter lasciato acceso che probabilmente i due avrebbero utilizzato per la fuga.

Vox

Scommettiamo che stavolta, giustamente, il tabaccaio non verrà indagato e la legittima difesa verrà giustamente applicata.

La difesa è sempre legittima. Ma al di là dell’ovvia solidarietà alla vittima della rapina, la notizia mette anche in evidenza qualcosa di molto inquietante: gli italiani, i pensionati, ora si sono ridotti a rapinare tabaccai cinesi che si stanno comprando tutto.




7 pensieri su “Rapinatore italiano ucciso da tabaccaio cinese: ecco come ci hanno ridotti”

  1. Beh, in questo caso purtroppo solidarietà al Cinese. Che probabilmente era il classico Cinese banana: giallo fuori e bianco dentro, che tifa la Roma, con poster di Totti e che apostrofa i compratori con un bel “Chettedò?”
    La rapina non può mai essere giustificata.

    Se gli avessero bruciato l’esercizio nottetempo con una bella rivendicazione razziale, invece…

  2. O la finanza avesse fatto due indagini per capire se il bar lo ha comprato con soldi guadagnati onestamente…lo sapete quanto costa un bar con licenza tabacchi? Per dirne una.
    Per dirne un altra: se la gdf palettasse in strada le auto di grossa cilindrata suv o sportive e così a campione, gli facesse le pulci per vedere come la possono comprare e mantenere?
    Non me lo sai dire? Requisita. All’asta. I soldi ai vecchi bisognosi con più di 75 anni.

    1. No, fermano sempre me e la mia Punto d’annata. Perchè la vogliono vedere da vicino.
      (Ho fatto persino in tempo ad essere fidanzato con una che era convinta che vosse una Volkswagen… VW Punkt!)

I commenti sono chiusi.