Così Facebook ha censurato il @IlPrimatoN.
Nel video, @DavideDiStefan spiega come una vile rappresaglia è stata spacciata per "contrasto allo spam". Un giornale nelle edicole di tutta Italia messo a tacere da un social solo a causa di un articolo giudicato scomodo.#censura pic.twitter.com/WumfwopWNK— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 31, 2019
Un giornale cancellato da facebook, benvenuti nel club:
Dopo il mio articolo sulla lettera degli avvocati di Facebook in risposta a CasaPound in vista dell'udienza del prossimo 13 novembre, il social ha pensato bene di censurare una testata legalmente registrata e presente nelle edicole di tutta Italia https://t.co/xowhTgYuun
— Davide Di Stefano (@DavideDiStefan) October 31, 2019
Ovviamente la Commissione #Segre non è ancora attiva, ma le solite segnalazioni di organizzazioni italiane legate alla #sinistra, le stessa peraltro che avevano segnalato #CasaPound, sono operative da tempo.
— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 31, 2019
Abbiamo un monopolio della diffusione di notizie, come facebook, che decide quali notizie possono circolare. E’ come se una società che possedesse il 90% delle edicole si rifiutasse di vendere un giornale perché pubblica notizie sgradite alla società: vogliamo intervenire o no?
Facebook-Instagram è la più grande minaccia alla democrazia italiana.
Vox, senza la censura di Facebook, che ha cancellato le nostre pagine più volte, avrebbe, almeno, 300mila ‘mi piace’. Questo per dire come non si giochi tutti sullo stesso campo, e quindi come la competizione sia falsata.
Alla fine non è stato un problema perché abbiamo più lettori di un giornale medio-grande. Se però la competizione fosse stata alla pari, avremmo già più lettori del Corriere.
