In mesi non sono riusciti a varare una commissione d’inchiesta sui bambini ‘rubati’ a Bibbiano, ma in pochi giorni hanno messo in piedi una demenziale e liberticida commissione sul cosiddetto ‘odio’. Solo perché l’ha chiesto lei, il senatore non eletto Segre, per qualche offesa sul web.
Segre > Bambini di Bibbiano
L’odio, posto che sia un problema, lo elimini rimuovendo le cause che lo generano. E, certamente, non dando l’impressione che qualcuno sia un po’ più uguale dell’altro.
L’Aula del Senato ha approvato la mo-
zione di maggioranza a prima firma Li-
liana Segre che istituisce la Commis-
sione straordinaria contro “odio, razzi-
smo e antisemitismo”. I sì sono stati
151,nessun voto contrario,98 astenuti.
Quindi è mancata l’unanimità. Ma il vo-
to è stato accolto da un lungo applauso
rivolto alla Segre.La senatrice a vita, da giorni bersaglio di at-
tacchi sul web,si era battuta fortemen-
te per la Commissione. “Speravo in sin-
tonia di tutti i partiti”, ha detto.
Non c’entra nulla col ‘razzismo’, che comunque è un’idea che in democrazia, come tutte le idee, deve essere possibile avere, ma c’entra molto con il desiderio di imporre il silenzio a chi protesta contro l’invasione e la sostituzione etnica in corso.
Insomma, se decine di bambini rubati non valgono una commissione, e invece qualche giorno di insulti ad un personaggio pubblico privilegiato sì, qualche domanda inizi a portela. Perché alcuni sono più uguali degli altri?
Ma vi rendete conto che, con la scusa della #Segre, ci abituano all'idea che si possa punire l'#odio?
Un sentimento!
E l'invidia? La rabbia? Il malumore? L'ansia? La follia?
Vorrete punire anche quelle?
Ma qui siamo oltre il terrore, siamo alla psicopatia di regime.
Io ho paura.— Il Sofista (@intuslegens) October 30, 2019
Hanno votato a favore quelli che girano a testa in giù chi non gli piace, quelli che mettono all’indice case editrici, quelli che manifestano contro professori e conferenze che non sono di loro gradimento, quelli che picchettano i cinema perché non proiettino #RossoIstria. https://t.co/xnQokbctol
— silvia gilardi (@gilardisil) October 30, 2019
Un’altra pietra tombale sulla libertà sancita dall’#articolo21 della #Costituzione: hanno approvato il “reato di opinione”.#Segre #Hatespeech https://t.co/A3dkOTI6B2
— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 30, 2019

Io devo essere libero di amare e odiare chi voglio.
I coglioni provenienti dalla fetida feccia comunarda devono mettersela in saccoccia.
Loro ti dicono che sei libero di inculare o frottare chi ti pare ma non contestare l’eticità delle scelte che vogliono imporre al Paese.
Papalini sono diventati!
.
Proibire le domande è il modo migliore per renderle affascinanti: “mi scusi, ma lei è ebreo?”
Se ti cacciano da 359 bar non sono i baristi ad essere cattivi ma sei tu ad avere un problema con l’alcol.
E mi auguro che dopo questo numero pubblico dei Nasi sarete più indulgenti nel giudicare i vaneggiamenti di un vecchio Nazi.
Per iniziare vi consiglierei Barbara Lerner Spectre (lo so, sembrano nomi inventati dai nazi cattivi ma sono veri).
https://www.youtube.com/watch?v=8ERmOpZrKtw