
La rapina nel marzo scorso, ma l’ordinanza di custodia è stata emessa solo qualche giorno fa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il nordafricano avrebbe approcciato il negoziante mentre stava chiudendo il suo esercizio, ordinandogli di consegnargli i 600 euro dell’incasso giornaliero. L’uomo si sarebbe opposto e l’immigrato gli avrebbe subito aizzato contro il cane che lo ha morso ferocemente alle gambe. A questo punto l’aggressore ha colpito la vittima con calci e pugni, lasciandolo esanime a terra e impadronendosi del contante e di uno smartphone.
Attirati dalle urla disperate, alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi. La vittima, a causa delle botte e delle profonde ferite provocate dai morsi dell’animale è stata ricoverata in ospedale con prognosi di 30 giorni.
I carabinieri hanno identificato l’aggressore dopo una lunga serie di indagini, rese difficili dall’irreperibilità del nordafricano. Alla fine è stato trovato nella casa circondariale di Trani. L’immigrato, infatti, era riuscito a farsi arrestare per altri reati nei mesi precedenti. Del pitbull non si ha notizia. Facile immaginare come sia finito.
