Pensare che una trasmissione pagata con i soldi dei contribuenti, gestita come cosa personale da una setta di giornalisti che occupa manu militari il servizio pubblico diventato ‘servizietto’, dichiari una guerra personale ad un profilo Twitter di qualche migliaio di follower, quando loro hanno il monopolio televisivo e mediatico, è quasi patetico.
Così lavorano @alex_orlowski e i suoi #facciamorete. Segnalo a @Twitter il comportamento di questo personaggio che viola gli standard, schedando i profili degli account.
Complimenti ancora a @reportrai3 per la fonte usata per screditare la mia professionalità. pic.twitter.com/vhm7VlNHza— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 30, 2019
Così lavorano @alex_orlowski e i suoi #facciamorete. Segnalo a @Twitter il comportamento di questo personaggio che viola gli standard, schedando i profili degli account.
Complimenti ancora a @reportrai3 per la fonte usata per screditare la mia professionalità. pic.twitter.com/vhm7VlNHza— Francesca Totolo (@francescatotolo) October 30, 2019
Ci vogliono schedare perché vogliono intimidire chi dissente dal loro bizzarro modo di vedere il mondo. Bizzarro e fortemente minoritario.
Sono pochi, ma hanno occupato i media.

Non è patetico, è sintomo di terrore: peccato per le persone di naso che ormai siano in troppi a “sapere”. Non sono più solo i “nazi” ad essere censurati ma siamo arrivati ad una fetta di popolazione troppo grande. E più stringono il pugno, più la sabbia esce.